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15 mar 2022

Diacci va in cerca del bis: per la sinistra c’è Ferrari

Fermento elettorale a Novi, sfumato l’accordo tra de e civici: il centrodestra potrebbe scegliere un terzo candidato

15 mar 2022
L’attuale sindaco di Novi, Enrico Diacci
L’attuale sindaco di Novi, Enrico Diacci
L’attuale sindaco di Novi, Enrico Diacci
L’attuale sindaco di Novi, Enrico Diacci
L’attuale sindaco di Novi, Enrico Diacci
L’attuale sindaco di Novi, Enrico Diacci

La disponibilità dell’attuale sindaco Enrico Diacci a ricandidarsi per la guida del comune di Novi ha accelerato la corsa verso la consultazione che con ogni probabilità porterà a fine primavera alla elezione del sindaco e dei 16 candidati che comporranno il consiglio comunale. Eletto a sorpresa nel 2017 alla guida di una lista civica molto eterogenea e trasversale, che col 47,9% dei consensi raccolti tra gli elettori ha sbaragliato il campo dagli avversari ricacciando alla opposizione dopo 72 anni la sinistra rappresentata dal Pd e dai suoi alleati, Diacci si riproporrà per ricevere un secondo mandato. Localmente a sostegno della sua candidatura si è già costituito un comitato "Per Diacci sindaco 2022" che, nel frattempo, rispetto alla lista "Noi" con cui si era proposto 5 anni fa, si è esteso ad abbracciare altri esponenti della società civile. Definitivamente naufragato invece il tentativo di un accordo tra la "civica" di Diacci ed il centrosinistra, di cui pure si era parlato a seguito di un incontro svoltosi una decina di giorni fa, in cui Pd, Articolo Uno, Verdi, Italia Viva e Cinquestelle avevano chiesto ai rappresentanti della "civica" di prendere le distanze da eventuali adesioni di componenti del centrodestra e, inoltre, di azzerare le candidature compresa appunto quella di Diacci. "Ci è stato opposto un rifiuto – spiega Paolo Trande, segretario provinciale di Articolo Uno. Il motivo è che Diacci ed i suoi sono troppo legati alla fase politica del 2017". Il centrosinistra, dunque, si prepara a scendere in campo con un proprio candidato. "Si è aperto un cantiere – conferma il segretario provinciale Pd Roberto Solomita – di tutte le forze del centrosinistra largo, potenzialmente fino ad arrivare ai Cinquestelle, che definito il programma arrivi ad una candidatura a sindaco alternativa a Diacci". Manca l’ufficialità, ma il nome che circola insistentemente come candidato sindaco per lo schieramento di centrosinistra è quello di Marco Ferrari, farmacista, nome non nuovo e navigato poiché attuale assessore all’Ambiente nel comune di Concordia dopo essere stato assessore a Novi nella giunta della ex sindaca Luisa Turci. La ormai evidente frattura che si è creata tra i "civici" di Diacci ed il centrosinistra sta determinando non pochi imbarazzi nello schieramento di centrodestra, che sta valutando l’opportunità di proporre un suo nome di sindaco e una sua lista. C’è incertezza al riguardo nelle fila di Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia, legata al fatto che col loro 10% raccolto 5 anni fa potrebbero spostare l’ago della bilancia in caso di corsa a tre a favore del centrosinistra. "Stiamo lavorando per andare uniti come centrodestra" dice il referente provinciale della Lega Davide Romani. E il segretario regionale di FdI Michele Barcaiolo conferma: "Potremo maturare una decisione tra alcuni giorni".

Alberto Greco

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