Tra i vincitori del progetto europeo ‘imPURE" ci sono sei aziende italiane, di cui tre modenesi, la Iungo con sede in città e due nel Distretto biomedicale mirandolese, secondo polo al mondo: Distrettobiomedicale.it’ e Sidam. Il progetto imPURE coinvolgerà complessivamente 19 partner di 8 diversi Paesi europei, coordinati dall’Università Tecnica di Atene. Sono sei le aziende italiane partecipanti: del team fanno parte anche Sidam di Mirandola, Iungo di Modena, Warrant Hub di Correggio (Reggio Emilia), Stil Gomma di Bergamo e Producta di Macerata.

Il progetto di ricerca ha ricevuto un contributo di circa 5,8 milioni dalla Commissione Europea, ed è uno dei 23 progetti selezionati e finanziati nell’ambito del programma UE Horizon 2020 per fronteggiare le problematiche emerse con il Covid proprio nell’approvvigionamento di dispositivi medici.