POCHE ORE PRIMA, sempre nella giornata di mercoledì, un episodio simile, al punto da destare più di un sospetto sulla stessa ‘paternità’, si è consumato a Nonantola, in via Giuseppe Di Vittorio. Gli aspetti in comune tra i due episodi sono numerosi. Il primo tra tutti riguarda l’età dell’autore: come...

POCHE ORE PRIMA, sempre nella giornata di mercoledì, un episodio simile, al punto da destare più di un sospetto sulla stessa ‘paternità’, si è consumato a Nonantola, in via Giuseppe Di Vittorio. Gli aspetti in comune tra i due episodi sono numerosi. Il primo tra tutti riguarda l’età dell’autore: come accaduto in viale Muratori, difatti, a ‘bussare’ alla porta è stato un uomo abbastanza avanti con l’età. L’altra similitudine è che in entrambe le circostanze il truffatore si è spacciato per un appartenente alle forze dell’ordine. Se, come dicevamo, in viale Muratori il truffatore si è ‘travestito’ da finanziere (ovvero così si è presentato, mostrando un tesserino creato ad arte), a Nonantola invece in scena si è visto un finto carabiniere. Sono stati due pensionati a cadere nelle mire del malvivente. Lui 79 anni, lei, la moglie, di poco più giovane, a quanto risulta. Il finto carabiniere, con modi affabili, gentile insomma, si è presentato con tanto di pettorina sempre contraffatta spiegando ai pensionati che doveva verificare l’eventuale presenza di mercurio nell’abitazione. La stramba affermazione ha comunque convinto le due vittime, che sono arrivate anche ad aprire la cassaforte, come ovviamente richiesto dallo sconosciuto. Ed è stato in questo momento che la truffa si è consumata: l’uomo ha messo le mani su quanto di valore c’era all’interno della cassaforte e si è dileguato. All’esterno pare ci fosse un complice a bordo di un’auto di colore chiaro, che una volta uscito il truffatore. Da quantificare il bottino, che pare essere ingente.