"Ecco come fermiamo il riscaldamento globale"

L'anidride carbonica è una delle principali cause dell'innalzamento del clima. Paolo Bonasoni, dirigente di ricerca dell'Isac, spiega le iniziative per contrastare il riscaldamento globale durante la visita all'Osservatorio climatico "Ottavio Vittori" sul Monte Cimone.

"Ecco come fermiamo il riscaldamento globale"

"Ecco come fermiamo il riscaldamento globale"

"L’anidride carbonica, la famigerata CO2, è una delle maggiori cause dell’innalzamento del clima in Italia e nel mondo. Scaturisce dall’uso massiccio di combustibili fossili (benzina, metano, carbone) e, con tanti altri composti climalteranti, scalda sempre di più l’atmosfera terreste". Non ha usato mezzi termini Paolo Bonasoni, dirigente di ricerca dell’Isac (Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima) del Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche) di Bologna, mentre accompagnava ieri un gruppo di cronisti dell’Ugis (Unione giornalisti scientifici) nella visita all’Osservatorio climatico "Ottavio Vittori" che si trova sulla vetta di Monte Cimone (2165 metri sul livello del mare), sul picco più elevato dell’Appenino settentrionale e che rappresenta l’unica stazione montana per studi atmosferici e climatici a Sud delle Alpi e della pianura padana. Con lui a spiegare e raccontare le iniziative per mitigare il riscaldamento globale c’erano anche Ivano Battaglia, amministratore delegato di Labservice Analytica, piccola azienda specializzata in sistemi di controllo atmosferico che, con 30 dipendenti, sta ad Anzola dell’Emilia, alle porte di Bologna, Giovanni Caprara, presidente nazionale dell’Ugis (Unione dei giornalisti scientifici italiani), e Stefano Gruppuso (Ugis Emilia Romagna). "I temi qui affrontati – ha sottolineato Silvestro Ramunno, presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Emilia Romagna – sono cruciali per lo sviluppo del giornalismo. Non a caso nel 2018 la stessa Ugis ha prodotto la Carta di Piacenza, la Carta deontologica del giornalismo scientifico". "Nel 2024 – ha aggiunto Bonasoni – festeggiamo i 20 anni di creazione del Sentiero dell’Atmosfera, un’esperienza unica che permette a studenti e curiosi di conoscere da vicino il lavoro dei nostri ricercatori. Dal 10 luglio prossimo e fino alla fine di agosto, ogni mercoledì accompagneranno i visitatori in escursioni gratuite".

Nicodemo Mele