Elezioni, Manfredini scende in campo: "A Fiorano serve un vero cambiamento"

Il candidato del centrodestra è sostenuto da Forza Italia, . Fd’I, Lega e due liste civiche. "Il cittadino sarà al centro".

Elezioni, Manfredini scende in campo: "A Fiorano serve un vero cambiamento"

Elezioni, Manfredini scende in campo: "A Fiorano serve un vero cambiamento"

"Quando si parte con un progetto serve un obiettivo da perseguire, e il nostro obiettivo è quello di mettere il cittadino al centro, e garantire al territorio quel cambiamento che il territorio chiede". Prima da candidato sindaco per il centrodestra, per Giuseppe Manfredini, presentato ieri a Casa Corsini dalle liste che lo sostengono. Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e due civiche (‘Uniti per crescere’ e ‘Manfredini Sindaco’) a sostegno del 61enne che scende in campo forte di un sostegno oltremodo ampio, e ben deciso a dare corso ad una proposta che vada nel segno dell’alternanza. "L’idea di base è quella di ascoltare il territorio e provare a risolverne i problemi, semplificando e migliorando", ha detto Manfredini, che alla platea – gremita – di Casa Corsini ha fatto presente come una coalizione ampia e coesa come quella che lo sostiene possa fare quanto non è mai riuscito a nessuno dai tempi della DC, ovvero "garantire quell’alternanza che sarebbe un valore aggiunto".

Spiega, Manfredini, come la sfida sia quella di assecondare "la voglia di cambiamento di tanti: Fiorano – sottolinea - è amministrata da oltre quarant’anni dal centrosinistra, e credo sia tempo di sperimentare un’alternativa, che tra l’altro altri Comuni hanno già sperimentato con successo". In platea gi stati maggiori del centrodestra del distretto ceramico, al tavolo i rappresentanti delle liste che sosterranno Manfredini, che mette nel mirino un’altra sfida da vincere, da qui a giugno. Ovvero "riportare alle urne i tanti che non hanno votato nel 2019, perdendo fiducia nelle istituzioni". Viabilità, manutenzioni più efficaci, sburocratizzazione, attenzione ai giovani e alle politiche abitative tra i punti qualificanti del programma, ancora in ovvio divenire, "perché – ha aggiunto Manfredini – altro verrà elaborato, nel segno di una condivisione che è il valore aggiunto della coalizione che mi sostiene e che, numeri alla mano, credo abbia serie possibilità di vittoria". Conti alla mano, infatti, il centrodestra fioranese nel 2019 valeva, senza Forza Italia, il 36%, la civica ‘Uniti per cambiare’ il 4%: "Nel 2024 – ha aggiunto Manfredini - il centrodestra e’ unito e le civiche sono raddoppiate". Il centrodestra fioranese (ri)parte anche da qui, insomma, da un candidato civico ben deciso a dare seguito "a quanto – la chiosa – chiedono i cittadini".

s. f.