di Paolo Tomassone I primi spazi verranno consegnati a dicembre all’Ausl che andrà a realizzare la Casa della salute per i residenti in centro storico. La parte del piano terra verrà invece completata a giugno 2022 e lì avranno la propria sede tre sale espositive, mille metri quadrati per le esposizioni della città. "Il grosso è fatto, adesso cominciamo con le rifiniture. Ci vorrà ancora un po’ di tempo, ma questo diventerà il centro della cultura di Modena". Così il sindaco, Gian Carlo Muzzarelli, descrive orgoglioso, l’avanzamento dei lavori di restauro e riqualificazione dell’ex ospedale Estense che diventerà sede di istituti e attività culturali nell’ambito...

di Paolo Tomassone

I primi spazi verranno consegnati a dicembre all’Ausl che andrà a realizzare la Casa della salute per i residenti in centro storico. La parte del piano terra verrà invece completata a giugno 2022 e lì avranno la propria sede tre sale espositive, mille metri quadrati per le esposizioni della città. "Il grosso è fatto, adesso cominciamo con le rifiniture. Ci vorrà ancora un po’ di tempo, ma questo diventerà il centro della cultura di Modena". Così il sindaco, Gian Carlo Muzzarelli, descrive orgoglioso, l’avanzamento dei lavori di restauro e riqualificazione dell’ex ospedale Estense che diventerà sede di istituti e attività culturali nell’ambito del progetto del polo Sant’Agostino-Palazzo dei musei. Dopo l’interruzione dovuta all’emergenza sanitaria, l’impresa D’Adiutorio-Appalti che si è aggiudicata la gara europea, ha ripreso i lavori di consolidamento e miglioramento sismico dell’intera struttura, gli scavi al primo piano e la stabilizzazione dei soffitti dove, a seguito della rimozione del pavimento del primo piano, sono comparse le volte centinate in struttura lignea e le volte in mattoni e le travi in legno soprastanti perfettamente conservate.

Gli operai stanno intervenendo anche sulla parte esterna dell’edificio per la ricerca e la ricucitura di eventuali lesioni e il ripristino dell’intonaco. "Modena è in movimento e noi la teniamo in movimento – dice Muzzarelli durante la visita al cantiere assieme al direttore dei lavori, Giovanni Cerfogli –. Questo è un progetto che guarda al futuro e che vuole creare nuove opportunità e nuove attrazioni per la città".

Una volta concluso l’intervento, che ha una durata prevista di circa due anni e mezzo, nell’edificio su via Sant’Agostino, sotto il portico dei cortili interni, troveranno spazio in particolare due sale espositive, ciascuna di 300 metri quadrati, collegate tra loro. Una terza, di circa 350 metri quadrati, affaccerà invece su viale Vittorio Veneto. Grazie all’apertura di un passaggio tra i portici dei cortili, che oggi sono separati, ci sarà un accesso diretto da Palazzo dei musei che ridarà unità all’antico complesso. Anche i due cortili interni principali saranno riqualificati con una pavimentazione in pietra. Sempre nell’ambito di questo primo stralcio di lavori saranno realizzati anche uffici e locali di servizio al piano terreno, mentre le Gallerie estensi saranno dotate di un montacarichi in grado di trasportare le opere di grandi dimensioni fino al terzo piano dove, negli stralci successivi, si prevede l’ampliamento dell’istituto culturale. In questo spazio verranno anche trasferiti i locali utilizzati finora dagli archeologi in via Sant’Agostino.

"Cercheremo le risorse per gli altri piani, per l’ampliamento dell’edificio degli istituti culturali presenti nel Palazzo dei Musei, a partire dalle Gallerie Estensi e dai Musei civici, con la realizzazione di un ulteriore collegamento interno con Palazzo dei Musei – annuncia il sindaco –. Per completare i circa 10 mila metri quadri occorrono circa 13 milioni di euro". Intanto questa prima parte di interventi per un valore complessivo di 17 milioni di euro sono finanziati con il progetto "Ducato estense" del ministero dei Beni culturali, attraverso il quale sono già stati realizzati lavori all’Accademia militare (per 500 mila euro) e nel castello di Sestola (per 2,3 milioni di euro).