L’area dell’ex Consorzio Agrario è stata al centro  di una querelle infinita tra Coop ed Esselunga
L’area dell’ex Consorzio Agrario è stata al centro di una querelle infinita tra Coop ed Esselunga

Modena, 30 ottobre 2015 - Per un decennio l’area dell’ex Consorzio Agrario è rimasta ‘ostaggio’ della querelle tra Coop Estense ed Esselunga, diventando un concentrato di degrado e abbandono. Ora, finalmente, si volta pagina e il gruppo di Bernardo Caprotti è pronto a insediarsi con una road map pressoché definita. E’ concluso, infatti, il piano particolareggiato curato dalla società di Modena ‘Ingegneri Riuniti’ guidata dal presidente Giuseppe Iadarola. Un progetto ambizioso, atteso da anni, che si svilupperà su 45mila dei 60mila metri quadrati totali, in sostanza il 75% del terreno, che per il restante 25% è in mano a Comune (7-8%) e Coop Estense.

In base alla variante al Poc approvata in Consiglio comunale il 13 febbraio 2014, ogni proprietario può sviluppare i rispettivi interventi in autonomia ed Esselunga, titolare della fetta più consistente, non ha perso tempo. Il piano particolareggiato è stato sviluppato dalla ‘Ingegneri Riuniti’ in costante sinergia con l’Amministrazione e sarà presentato entro fine novembre per l’ok definitivo. Dovranno passare poi quattro mesi per eventuali modifiche e integrazioni, poi sarà chiesto il permesso di costruire. «Noi siamo pronti - spiega il presidente Iadarola - e quando le pratiche saranno terminate Esselunga è intenzionata a partire immediatamente coi lavori. Salvo imprevisti, le opere di urbanizzazione sulla Canaletto inizieranno già nel 2016, con l’edificazione vera e propria del supermercato nel 2017».

Due gli stralci previsti: il primo comprensivo della superficie commerciale di circa 2.160 mila metri quadrati (poco più grande del punto vendita già presente in via Morane) e 8mila di destinazione produttiva per altre attività; il secondo stralcio (su cui però non ci sono tempistiche certe) relativo a 130 nuovi appartamenti. Ma come sarà la nuova Esselunga e come cambierà la zona? «Il Gruppo si farà carico di tutto l’intervento e l’area verrà riqualificata interamente - spiega Iadarola –. L’ingresso principale dell’Esselunga sarà su via Canaletto, dove il piano prevede l’allargamento della strada, la costruzione di nuovi parcheggi, oltre all’interrato del supermercato, e il passaggio di una ciclabile che collegherà il comparto ex Mercato Bestiame con l’attuale parcheggio della stazione. Inoltre - continua il presidente di ‘Ingegneri Riuniti - verrà realizzata una nuova rotatoria su via Fanti per decongestionare il traffico». In particolare, la nuova pista ciclabile – aggiunge Iadarola – «attraverserà il lotto di Esselunga e dividerà la parte residenziale con le attività legate al terziario».

Resta il nodo di cosa faranno Coop Estense e il Comune con le loro rispettive aree. Si tratta di porzioni estremamente ridotte e che, tra l’altro, con l’arrivo di Esselunga perderanno notevolmente di valore, in quanto lo spazio di manovra sarà estremamente ridotto. IL big di via Virgilio, infatti, difficilmente costruirà un supermercato sui suoi 9mila metri quadrati di competenza ed è verosimile possa cedere la sua parte oppure virare verso un insediamento residenziale. Discorso simile per il Comune che, almeno sulla carta, potrebbe alienare il terreno oppure mantenere l’attuale mini-parcheggio. Certo è che la competizione tra Coop ed Esselunga non finirà: all’R-Nord il supermercato esistente dovrà vedersela presto col big di Bernardo Caprotti.