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18 giu 2022

"Ex fonderie, rallentamento inaccettabile"

La consigliera Rossini (FdI) critica la fase di stasi che sta vivendo il cantiere. L’assessore Vandelli: "Colpa della revisione dei prezzi"

18 giu 2022
alberto greco
Cronaca

di Alberto Greco Il recupero delle ex Fonderie sembra fermo al palo, nonostante gli oltre 25 milioni a disposizione per la sua completa ristrutturazione. E le ragioni dello stop diventano motivo di ’rissa politica’ tra Fratelli d’Italia-Popolo della Famiglia e la maggioranza. A sollevare perplessità tra gli esponenti della minoranza è il ritardo delle opere che riguardano la palazzina adiacente al cavalcavia Ciro Menotti, che – negli intendimenti ufficiali - diventerà la nuova sede dell’Istituto storico, ospitando uffici, archivi e biblioteca dell’Istituto stesso, oltre a una sala conferenze-espositiva e un’ulteriore sala eventi. L’intervento sulla palazzina ha un valore complessivo di tre milioni e 707 mila euro: una parte delle risorse, per un milione e mezzo di euro, è messa a disposizione dalla Regione nell’ambito dell’accordo di programma per il contratto di rigenerazione urbana sottoscritto lo scorso novembre con il comune. Il finanziamento è completato, poi, dal contributo economico del comune e della Fondazione di Modena. I lavori però sono fermi e ne hanno chiesto conto con una interrogazione discussa nella seduta del consiglio comunale del 16 giugno la consigliera Elisa Rossini, insieme al collega Baldini. "Capisco il problema contingente legato all’aumento del costo delle materie prime e alla crisi internazionale – afferma Rossini –, ma parliamo di un progetto che si trascina da oltre 20 anni e usare oggi il tema della guerra in Ucraina per giustificare il rallentamento mi pare provocatorio. Il comparto è di proprietà del comune dal 1983, ma non si è neppure iniziato con la bonifica della zona e soluzioni all’orizzonte non se ne vedono. La storia delle ex Fonderie la conosciamo bene. Era il lontanissimo 2001 quando l’area delle Fonderie venne destinata a diventare sede del Dipartimento di Prevenzione Ausl, operazione poi abbandonata. – ricorda la consigliera – La congiuntura difficile non può essere una motivazione ...

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