Niente ci accomuna come l’essere figli: niente ci accomuna come il nostro interrogarci sull’identità vera, profonda, dei nostri genitori, e forse solo la letteratura ci può avvicinare a verità altrimenti inaccessibili. Attraverso le parole del suo ultimo romanzo "Lontano dagli occhi" (Feltrinelli) questa sera a...

Niente ci accomuna come l’essere figli: niente ci accomuna come il nostro interrogarci sull’identità vera, profonda, dei nostri genitori, e forse solo la letteratura ci può avvicinare a verità altrimenti inaccessibili. Attraverso le parole del suo ultimo romanzo "Lontano dagli occhi" (Feltrinelli) questa sera a Carpi alle 20.30 per la Festa del Racconto lo scrittore Paolo Di Paolo ricostruisce - con la forza immaginifica della narrazione - l’incognita di una nascita, le ragioni di una lontananza, arrivando a rovesciare la distanza dal cuore suggerita dal titolo. Un romanzo che intreccia le vite di tre donne che abitano nella stessa città - Roma, all’inizio degli anni ottanta - e che sono accomunate dallo stesso destino: diventare genitori. L’incontro con l’autore è moderato dalla scrittrice Gaia Manzini (Cortile d’onore del Palazzo dei Pio).

Paolo Di Paolo è nato nel 1983 a Roma. Ha pubblicato i romanzi Raccontami la notte in cui sono nato (2008), Dove eravate tutti (2011; Premio Mondello e Super Premio Vittorini), Mandami tanta vita (2013; finalista Premio Strega), Una storia quasi solo d’amore (2016), Lontano dagli occhi (2019), tutti nel catalogo Feltrinelli e tradotti in diverse lingue europee. È autore di testi per bambini, fra cui La mucca volante (2014; finalista Premio Strega Ragazze e Ragazzi), e per il teatro. Scrive per “la Repubblica” e per “L’Espresso”.

A Soliera invece, domani sera alle 21,30 in piazza Lusvardi, il duo Canarie, formato da Paola Mirabella (Honeybird and the Birdies) e Andrea Pulcini (Persian Pelican) presenta l’album d’esordio.