FRANCESCO PANDOLFI
Cronaca

Frode su aiuti Covid a Modena, sequestrati a una società 2,3 milioni di euro

I fondi ricevuti grazie al decreto liquidità del 2020 erano stati utilizzati per finalità diverse da quelle previste dal decreto

Guardia di Finanza (repertorio)

Guardia di Finanza (repertorio)

Modena, 30 giugno 2023 - Bancarotta fraudolenta, ricorso abusivo al credito, indebita percezione di erogazioni pubbliche e malversazione. Sono queste le accuse mosse dalla Guardia di Finanza nei confronti dell'amministratore unico, del direttore generale e del responsabile finanziario di una società, ora in fallimento e inserita in un gruppo multinazionale, con al vertice una società cinese, che opera nel settore del commercio al dettaglio di articoli di abbigliamento per bambini ed è concessionaria di noti marchi.

Secondo le indagini, avviate nel settembre 2021 dopo una segnalazione del Nucleo speciale spesa pubblica e repressione frodi comunitarie, la società, a cui sono stati sequestrati 2,3 milioni di euro, aveva ricevuto un finanziamento di 3 milioni di euro, erogato con la garanzia di Sace nell'ambito del decreto liquidità del 2020, mirato ad aiutare le imprese nella fase di blocco delle attività per il Covid. Parte di quei soldi però erano stati poi utilizzati per finalità diverse da quelle previste dal decreto, tra cui le spese collegate alla chiusura dell'azienda.

Sono inoltre emerse, all'esame dei finanzieri, operazioni distrattive per oltre 6 milioni sui conti correnti societari mediante bonifici privi di giustificazione a favore della controllante francese, che versava in una situazione di difficoltà finanziaria, nonché attraverso spese personali effettuate a mezzo carta di credito dall'amministratore unico. Sono state sottoposte a sequestro preventivo disponibilità finanziarie e immobiliari per quasi 1,5 milioni.