Modena, 9 gennaio 2019 - Gli agenti della Squadra mobile di Modena hanno arrestato un albanese di 27 anni (VIDEOritenuto a capo di una vasta organizzazione di ladri sul territorio. La banda si muoveva tra Modena e Firenze. E l’arrestato, topo d’appartamento seriale, viveva al pari dei complici in un appartamento di Sorbara, di proprietà di un italiano, che percepiva una sorta di ‘paghetta’ dagli stranieri.

Il 27enne è stato incastrato da un’impronta trovata su un borsone abbandonato durante la fuga, dopo l’ennesimo colpo messo a segno a Villanova.

Singolare il modus operandi adottato dalla banda, composta pare da 4 persone: parcheggiavano l’auto, una Mercedes Classe A, lontana dai luoghi in cui colpivano, per lo più appartamenti. Poi, silenziosi e velocissimi, si muovevano a piedi sulle piste ciclabili approfittando della fitta nebbia e facendo la spola da un’abitazione all’altra. 

Il fermo è stato emesso dalla procura, nella persona del pm Giuseppe Amara con l’accusa di furto aggravato in concorso. L’uomo è stato bloccato nei pressi dello stadio mentre tentava di salire a bordo di un autobus per fuggire  Denunciati anche il ‘Collega’ ricettatore e uno dei complici. La Mobile indaga per individuare gli altri componenti della banda  

A seguito dell’arresto del 'boss' albanese che, a quanto pare, gestiva una più vasta organizzazione sul territorio, il numero dei furti sul territorio è improvvisamente calato.