Carabinieri sul posto (foto Germogli)
Carabinieri sul posto (foto Germogli)

Modena, 14 agosto 2019 - Hanno fatto un primo sopralluogo nel tardo pomeriggio di domenica. Dopo aver forzato le serrature di alcuni box, quelli evidentemente ritenuti ‘più interessanti’, lunedì notte si sono ripresentati e ne hanno ripuliti cinque. 


E’ successo in viale Corassori, al civico 26. «Mi hanno avvisata del primo tentativo e, alla fine, lunedì sera si sono portati via tutto – spiega Donatella, una delle residenti – sono in vacanza ma devo rientrare: hanno rotto le porte basculanti e devo recarmi a presentare denuncia. Siamo sconvolti: si sono portati via tutto, dalle biciclette, ai detersivi e persino alcune bottiglie di prosecco. Hanno agito in due round – conferma adirata la proprietaria – effettuando un primo sopralluogo domenica, tra le 18 e le 19. Avevamo previsto per oggi (ieri, ndr) l’arrivo del fabbro ma non ci hanno lasciato il tempo: evidentemente avevano calcolato tutto». La residente spiega come i malviventi abbiano appunto forzato le serrature delle porte basculanti già domenica notte, ma senza portare via nulla. 

«A me hanno aperto due borsoni ma se ne sono andati. Poi si sono ripresentati e, probabilmente intuendo come molti dei residenti fossero in vacanza, si sono portati via tantissime cose. In tutto hanno ripulito cinque autorimesse», conclude la donna. Sul posto, martedì sera, è intervenuta la polizia che ha effettutato i rilievi del caso ed ora sono in corso accertamenti. Come noto, purtroppo, soprattutto nella stagione estiva i colpi ‘lievitano’. Le bande studiano i movimenti dei cittadini, approfittando della loro assenza per agire. Domenica in una stessa palazzina di via Marie Curie sono stati svuotati tre appartamenti di altrettanti proprietari che da pochi giorni si erano assentati per raggiungere le località di vacanza. 

Spesso nel mirino delle bande vi sono anche gli anziani, rimasti soli a casa. Fortunatamente la 93enne che ha chiamato lunedì i carabinieri - è emerso dagli accertamenti - non ha subito un furto, come denunciato telefonicamente. 


Ma, vivendo un momento di confusione, ha pensato che qualcuno si fosse introdotto nel suo appartamento in zona Vignolese per portarle via portafogli e borsetta. L’episodio è accaduto appunto lunedì mattina quando alla centrale operativa arriva la telefonata dell’anziana che, scossa, denuncia come qualcuno si sia introdotto poco prima nella sua abitazione.
Una pattuglia dei carabinieri si è quindi portata sul posto e quando i militari sono entrati nell’appartamento della pensionata, si sono resi conto di come la donna fosse in evidente stato di agitazione.


«Si sono presi le mie cose», ha dichiarato la 90enne ai carabinieri. Gli uomini dell’arma hanno subito tranquillizzato la signora, per poi effettuare un sopralluogo all’interno dell’abitazione. Alla fine la borsetta dell’anziana è stata rinvenuta all’interno dello stesso armadio in cui la donna l’aveva sistemata poco prima. Nel ringraziare i militari per la loro comprensione e disponibilità, la pensionata si è commossa spiegando di sentirsi particolarmente sola ed invitando la pattuglia a fermarsi per farle un po’ di compagnia. Gli uomini dell’arma, da sempre vicini al cittadino, hanno ascoltato la signora fino a che non si è dimostrata più serena. A quel punto la donna li ha salutati, sentendosi ‘sollevata’ e protetta. 
Valentina Reggiani