L’uomo è stato arrestato dai carabinieri
L’uomo è stato arrestato dai carabinieri
Modena, 4 luglio 2020 - Momenti di tensione venerdì mattina a Castelfranco Emilia, in viale Caduti in Guerra, dove nelle vicinanze si stava svolgendo il mercato settimanale. È quasi ora di pranzo quando una giovane mamma di 42 anni del posto, apre la propria auto lasciata parcheggiata in quel viale e dopo avere assicurato il proprio figlioletto di sei anni sul sedile , sale anche lei in macchina pronta per partire. In quel momento viene avvicinata da uno sconosciuto che cerca di strapparle via le chiavi della macchina, con l’intenzione di rubarla.
Sono attimi di panico per la donna che reagisce con tutte le sue forze, ha paura per il figlio già in macchina, e riesce a far desistere l’uomo che si allontana rapidamente. Passano pochi minuti e l’uomo ritorna all’azione. Questa volta la vittima è un’altra donna, una 38enne di San Cesareo sul Panaro. La donna ha appena parcheggiato la sua auto in viale Caduti in Guerra, sta scendendo e nelle mani ha sia le chiavi della macchina che il telefonino. L’uomo le si avventa contro, cerca prima di strappargli il telefonino dalle mani, poi le chiavi.
Anche in questo caso vuole impossessarsi dell’auto. Ma anche in questa volta la donna reagisce, urla, attira l’attenzione dei passanti che chiamano subito il 112. Sul posto arrivano immediatamente i Carabinieri della Tenenza di Castelfranco Emilia e quelli della Stazione di Spilamberto, che individuano subito l’autore, che nel frattempo stava cercando di allontanarsi. E’ un 45enne di origine leccese, ma residente ad Arcola. Lo bloccano e procedendo al suo arresto nella fragranza del reato per la doppia tentata rapina. Si scoprirà che l’arrestato portava nascosto nelle tasche anche una bomboletta spray al peperoncino. Le due vittime sotto shock, hanno entrambe riportato lievi lesioni agli arti inferiori e superiori e per tal motivo medicate presso l’ospedale di Castelfranco Emilia, riportando prognosi di pochi giorni. L’arresto è stato quindi trattenuto presso le camere di sicurezza a disposizione della Procura della Repubblica di Modena, per essere sottoposto a rito direttissimo