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Modena, presidio notturno dei residenti in viale Gramsci. "Non ci arrendiamo"

Il banchetto ha richiamato tantissimi cittadini: "Abbiamo tenuto lontano pusher e ubriachi"

di VINCENZO MALARA
Ultimo aggiornamento il 10 settembre 2018 alle 06:52
I residenti in presidio l'altra notte (Foto Fiocchi)

Modena, 10 settembre 2018 - Un sabato sera diverso per ribadire ancora una volta che i residenti di viale Gramsci tengono al loro quartiere e non lasciano ‘carta bianca’ a spacciatori, delinquenti e ubriachi. Come annunciato, si è svolto due sere fa il presidio promosso dal comitato ‘Viale Gramsci e dintorni’. Luogo dell’incontro le panchine all’inizio della strada che, nonostante la nuova illuminazione, continuano a restare tra le ‘basi’ preferite di pusher e prostitute.

Alle 22 in punto un gruppo di residenti ha allestito un banchetto per accogliere quanti avevano voglia di fermarsi a dialogare della situazione (difficile) del quartiere. "Abbiamo pensato a qualcosa di semplice che però potesse dare un segnale forte a chi ruota intorno a viale Gramsci e lo ha trasformato in un luogo di illegalità", spiegano i partecipanti al presidio. "Questa volta, a differenza delle camminate notturne, la scelta è stata di riunirsi in un luogo fisso per scoraggiare i ‘personaggi’ che solitamente occupano le panchine o imboccano viale Gramsci per raggiungere il parco XXII Aprile o trovare un posto dove ubriacarsi".

E l’esperimento messo in campo dai residenti sembra avere funzionato. "Siamo rimasti sul posto fino alle 3 del mattino. All’inizio eravamo una decina poi mano a mano che passavano i minuti sono arrivati dei giovani a fare due chiacchiere e padri di famiglia di ritorno dal sabato sera in pizzeria. Ne è nato un bel momento di aggregazione positiva, un po’ come si fa nei piccoli paesi dove il classico gruppo di anziani si siede all’inizio del corso a parlare e monitorare la situazione. Col presidio abbiamo messo in campo lo stesso spirito e il via vai di curiosi, compreso qualche straniero che è venuto a mangiarsi un pezzo di torta, è stato costante. Il risultato è che i soliti ubriachi e spacciatori si sono spostati altrove, molti sotto l’R-Nord dall’altra parte della strada".

Il presidio in viale Gramsci si replicherà in futuro? "Sicuramente – assicurano dal comitato di residenti –. Siamo soddisfatti di come è andata la prima uscita e stiamo già pensando alla prossima iniziativa. A proposito, facciamo un appello alle forze dell’ordine perché facciano anche loro un presidio fisso a settimana. Se fossimo supportati potremmo davvero raggiungere i risultati sperati per sconfiggere il degrado".

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