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17 mar 2022

"Hospice, pronto e funzionante tra due anni"

Sorgerà in via Ghiarella a Spezzano, il sindaco Tosi: "E’ il nodo che mancava alla rete delle cure palliative nel nostro territorio"

17 mar 2022
gianpaolo annese
Cronaca
Un rendering. che mostra come potrebbe essere l’hospice
Un rendering. che mostra come potrebbe essere l’hospice
Un rendering. che mostra come potrebbe essere l’hospice
Un rendering. che mostra come potrebbe essere l’hospice
Un rendering. che mostra come potrebbe essere l’hospice
Un rendering. che mostra come potrebbe essere l’hospice

di Gianpaolo Annese

Una struttura da 14 posti costruita su 12mila metri quadrati di terreno in mezzo al verde su via Ghiarella, nel tratto che costeggia Villa Campori, in un contesto che possa rendere quanto più confortevole possibile il soggiorno dei pazienti. "Se non ci sono imprevisti il complesso sarà pronto e funzionante entro la fine del 2023".

Prende forma a Spezzano l’Hospice per malati terminali che servirà tutta l’area sud della provincia, vale a dire ben tre distretti sanitari: Sassuolo, Vignola e Pavullo. Sarebbe il terzo sul territorio dopo quello di Castelfranco e di Mirandola.

Il sindaco di Fiorano e assessore alle politiche socio-sanitarie dell’Unione Francesco Tosi ne ha parlato in Consiglio: quello che fino a poco tempo sembrava ancora un vago progetto si sta ora materializzando. Intanto, sul fronte economico, l’Ausl ha a disposizione il budget necessario, due milioni e 800mila euro, mentre ad acquisire il terreno dal privato sarà l’associazione ‘Amici per la vita’ che quest’anno compie i 25 anni e che, una volta operativo l’hospice, si impegnerà in attività ricreative all’interno della struttura. "E’ il nodo che mancava nella rete delle cure palliative sul nostro territorio – spiega Tosi – la struttura è fondamentale per quei malati terminali per i quali non è necessario l’ospedale e che al tempo stesso non sono nelle condizioni di trascorrere questa fase particolarissima della loro vita nella propria casa e in famiglia". Persone che per esempio necessitano di cure che non possono più essere erogate a domicilio o in ospedale, o quando non si dispone della casa adatte per proseguire l’assistenza, oppure ancora quando non si ha la possibilità di un supporto familiare. Indirettamente è anche un modo per garantire un sollievo ai parenti.

Ogni camera singola dell’hospice disporrà per esempio di un posto letto per il familiare che assiste il paziente, le stanze avranno ampie vetrate che si affacciano su un’area verde, il complesso è tutto a piano terra, antisismico e a risparmio consumo energetico quasi zero: "Il malato potrà vivere la fase finale della sua vita in un contesto sereno, in un ambiente che possa riprodurre il più possibile la regolare vita familiare".

La road map prevede da parte dell’Ausl la realizzazione del progetto esecutivo e poi presumibilmente entro il 2022 il bando per l’affidamento dei lavori: "Mi hanno spiegato – conclude il sindaco – che per questo tipo di costruzione occorre un anno, per cui entro la fine del 2023, salvo imprevisti, il cantiere potrebbe essere terminato". Per Spezzano infine si tratta di un ulteriore tassello in vista della costituzione nella zona di via Ghiarella di un importante polo dei servizi: "L’hospice infatti è nell’area vicina a dove saranno realizzate le nuove scuole dell’infanzia e le elementari e dove ci sono già le scuole medie, il centro sportivo, la parrocchia, il cimitero. Siamo impegnati ad approfondire il discorso viabilità, che di sicuro dovrà essere riprogrammata così da adottare gli accorgimenti più opportuni e conseguire i migliori risultati di una mobilità sostenibile", conclude il primo cittadino.

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