La notizia ha rattristato tutti. Dopo lunghi decenni, i frati dell’Ordine della Comunità di San Giovanni lasceranno il convento degli Obici i primi di agosto, dopo le giornate spirituali del Perdono d’Assisi.

Il rettore, padre Paul Mary de Mauroy, esorcista, ne ha già dato notizia ai fedeli. "Purtroppo, mancano vocazioni nel nostro Ordine – fanno sapere i frati – e i nostri superiori ci hanno richiamato in Francia. Lo stesso sarà per i nostri confratelli che sono a Bologna, nella chiesa Abbaziale di San Salvatore, che a ottobre lasceranno".

Il Santuario degli Obici di Finale resterà aperto, "quanto alla casa e al giardino, ci penserà il parroco don Daniele Bernabei (nella foto)", dichiara padre Giovanni. Non è escluso, tra l’altro, che la casa residenza dei frati, colpita dalle scosse sismiche e ristrutturata possa diventare nel futuro una casa residenza per anziani. "Sono molto dispiaciuto – dichiara il sindaco Sandro Palazzi – il Santuario degli Obici con i nostri cari frati ha rappresentato per anni un punto di riferimento spirituale molto alto, con tante iniziative e giornate di preghiera, ma purtroppo oggi bisogna fare i conti con la crisi vocazionale. Don Daniele, tuttavia, saprà come far ‘pulsare’ di nuovo il Santuario". La sfida è infatti quella di mantenere aperto il santuario, a cui molti finalesi, e non solo, sono affezionati. Nulla sarà più come prima, senza i frati, ma la struttura continuerà a vivere e a sprigionare spiritualità.

v.bru.