L’assessore alla Scuola Corrado Ruini
L’assessore alla Scuola Corrado Ruini
"La pandemia ci ha insegnato che la scienza non è democratica, che non tutte le opinioni hanno diritto di cittadinanza quando si parla della salute personale e collettiva". Monta la rivolta dei docenti contro le considerazioni dell’assessore Corrado Ruini e i corsi previsti da un bando da 10mila euro per attività scolastiche integrative, pensato come antidoto "alla dittatura del pensiero unico". In una lettera aperta oltre 60 docenti del liceo Formiggini (a...

"La pandemia ci ha insegnato che la scienza non è democratica, che non tutte le opinioni hanno diritto di cittadinanza quando si parla della salute personale e collettiva".

Monta la rivolta dei docenti contro le considerazioni dell’assessore Corrado Ruini e i corsi previsti da un bando da 10mila euro per attività scolastiche integrative, pensato come antidoto "alla dittatura del pensiero unico".

In una lettera aperta oltre 60 docenti del liceo Formiggini (a partire dalla dirigente scolastica Christine Cavallari) scrivono all’assessore sottolineando che "siamo pienamente consapevoli che la scuola ha l’obiettivo prioritario di educare al pensiero critico e all’approfondimento personale, che sono i presupposti per poter esercitare la libera scelta, ma va precisato che lo deve fare fondandosi su conoscenze accertate e studi rigorosi. Come insegnava Galileo, non si fa vera Scienza senza le ‘sensate esperienze e necessarie dimostrazioni’".

Non tutte le opinioni – scrivono – "hanno diritto di cittadinanza quando si parla della salute personale e collettiva, e il bene comune è il risultato della responsabilità di ognuno".

I docenti respingono "con forza l’idea che nella scuola si metta sullo stesso piano ciò che è un dato scientifico con ciò che non lo è, e che si diffonda l’idea che sia legittimo confrontare i risultati della ricerca scientifica mondiale con i pareri di personalità di vario tipo".

Pertanto "se ci sono risorse per la didattica, consigliamo di utilizzarle per progetti veramente utili e condivisi con il mondo della scuola, e non per dare risonanza a posizioni antiscientifiche".

E sulla vicenda annuncia un’interrogazione parlamentare anche il segretario nazionale di Sinistra italiana Nicola Fratoianni: "Che un assessore leghista, come quello di Sassuolo voglia organizzare, e con finanziamenti pubblici per giunta, corsi con esponenti No-vax nelle scuole cittadine non sta né in cielo né in terra. Se vuole l’assessore del partito di Salvini può organizzare qualche serata con qualche stregone o fattucchiera, ma nel salotto di casa sua".

Dal canto suo l’assessore Ruini sul suo profilo Facebook cita Papa Ratzinger: "Occorre guardarsi dai rischi di una scienza e di una tecnologia che si pretendano completamente autonome nei confronti delle norme morali inscritte nella natura dell’essere umano".

g.a.