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17 mar 2022

"Il bosco piantato dallo zio sarà un’oasi verde a disposizione di tutti"

San Felice, il nipote del compianto Angelo Tomasini soddisfatto dell’accordo con Mediplants che riqualificherà l’area

17 mar 2022
Il bosco è già un’area di riequilibrio ecologico
Il bosco è già un’area di riequilibrio ecologico
Il bosco è già un’area di riequilibrio ecologico
Il bosco è già un’area di riequilibrio ecologico
Il bosco è già un’area di riequilibrio ecologico
Il bosco è già un’area di riequilibrio ecologico

Un ‘polmone verde’ alla prima periferia del paese, a disposizione di tutti. Sarà recuperata e diventerà fruibile ai visitatori l’area di riequilibrio ecologico denominata ‘Bosco Angelo Tomasini’, un vero e proprio patrimonio naturale, con una estensione di circa 77 mila metri quadrati, affacciati sulla Provinciale 468.

Nei giorni scorsi i fratelli Nicola e Simone Goldoni di Mediplants e la proprietà dell’area, gli eredi del docente Angelo Tomasini, hanno sottoscritto un contratto, grazie anche alla mediazione del Comune di San Felice, con cui Mediplants si impegna a riqualificare il Bosco, creando varchi e percorsi per i visitatori, mantenendo però inalterato l’ecosistema nel rispetto della flora e della fauna presenti.

Dal canto suo la proprietà ha dato il via libera all’intervento ritenendolo una opportunità per il rilancio e la condivisione del Bosco nella memoria del suo fondatore, Angelo Tomasini. Era il 1991 quando Tomasini piantumò e mise a dimora l’intera estensione dei suoi terreni a bosco autoctono, con l’intenzione di creare una vasta area ecologica. Purtroppo l’inagibilità dell’abitazione a causa del sisma e il decesso di Angelo Tomasini, nel febbraio 2013, coincisero con la sospensione delle visite. In precedenza, nel 1995, il Bosco era stato classificato come "area di riequilibrio ecologico", protetto così da eventuali interventi di urbanizzazione. Già nel giugno del 2020, il consigliere di ’Noi Sanfeliciani’ Paolo Pianesani aveva presentato in consiglio comunale una mozione per la valorizzazione dell’area, splendido patrimonio ecologico da rendere fruibile alla comunità.

"Siamo molto contenti di poter onorare la memoria e di acconsentire ai desideri dello zio Angelo Tomasini – dichiara uno dei tre nipoti, il dottor Guido Venturini, vice presidente Snami regionale e medico a Massa Finalese – Io, mia sorella Patrizia e nostro cugino, il dottor Alberto Merighi siamo molto grati a nostro zio, che ha sempre avuto a cuore la sua comunità. Il ‘Bosco Angelo Tomasini’ diventerà una bellissima oasi verde, unica nella Bassa modenese, a disposizione della comunità sanfeliciana, e non solo, ma di tutti, e le scolaresche potranno entrare nel ‘Bosco’ e fare esperienza diretta con la natura", conclude il nipote.

Le famiglie Venturini e Merighi ringraziano l’amministrazione comunale di San Felice "per la collaborazione e l’aiuto fornito".

r. m.

© Riproduzione riservata

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