SARÀ elemento di forte attrazione turistico culturale il complesso del castello di Sestola, oggetto di importanti interventi di restauro e di valorizzazione, iniziati a settembre 2018, che si concluderanno tra circa un anno. Ieri mattina, il sindaco di Modena, Giancarlo Muzzarelli e l’assessore ai lavori pubblici Andrea Bosi, insieme al sindaco di Sestola Marco Bonucchi, al funzionario responsabile di zona della Soprintendenza ai beni culturali, Mattia Bonassisa, rappresentanti e tecnici...

SARÀ elemento di forte attrazione turistico culturale il complesso del castello di Sestola, oggetto di importanti interventi di restauro e di valorizzazione, iniziati a settembre 2018, che si concluderanno tra circa un anno. Ieri mattina, il sindaco di Modena, Giancarlo Muzzarelli e l’assessore ai lavori pubblici Andrea Bosi, insieme al sindaco di Sestola Marco Bonucchi, al funzionario responsabile di zona della Soprintendenza ai beni culturali, Mattia Bonassisa, rappresentanti e tecnici della società Frimat spa di Roma aggiudicataria dell’appalto, e a tecnici comunali, hanno svolto un sopralluogo a questo Forte Estense, di proprietà del Comune di Modena dal 1950 attraverso l’Eca, per verificare lo stato dei lavori.

«Abbiamo salvato un gran patrimonio della comunità modenese – ha detto il sindaco di Modena Muzzarelli –, sopratutto la chiesa di S. Nicolò, che dal 1300 accompagna la comunità, quindi le nostre radici, il nostro percorso per continuare un cammino che possa valorizzare questo patrimonio e renderlo ancora efficiente, operativo e, soprattutto, conservato. C’è la storia che continua e noi vogliamo fare continuare la storia». L’intervento di recupero del Forte Estense ammonta a circa 2 milioni 300 mila euro finanziato dal Governo nell’ambito del progetto Ducato Estense. Prevede la ricostruzione e il consolidamento delle mura dei bastioni e la sistemazione del verde di piazza d’Armi, il restauro dell’oratorio di S. Nicolò, il consolidamento del grande fabbricato della Colonia, il completamento dell’intervento sul fabbricato Impero, anch’esso ex colonia, con la sistemazione interna per la funzione di ospitalità e ristorazione per visitatori, casa vacanze, convegni e formazione residenziale, annessa agli spazi per convegnistica e formazione con la riapertura del collegamento alla palazzina del Comandante e Osteria già recuperati nel 2008. Il castello sarà visitabile e fruibile tutto l’anno, con permanenza per gli ospiti. Nel corpo di fabbrica dell’ex Colonia, di oltre 2.000 metri quadrati di superficie interna su tre piani, è in avanzata fase di esecuzione il consolidamento e la messa in sicurezza strutturale, con conclusione prevista entro dicembre. In corso anche lavori nell’edificio Impero con 40 posti letto, più due alloggi foresteria all’ultimo piano della palazzina Comandante. Conclusa la ricostruzione del fabbricato a lato dell’edificio, un tempo sala docce, ora destinato a servizi e nuova centrale termica per tutto il complesso.