"Scioperiamo ad oltranza contro la dittatura del governo Draghi e l’introduzione del Green pass che è incostituzionale: il lavoro è un diritto e non ce lo possono togliere". Erano decine ieri mattina i lavoratori della Cnh che hanno scioperato dinanzi all’azienda per protestare contro l’obbligo del certificato verde. I lavoratori hanno sottolineato più volte di non voler essere...

"Scioperiamo ad oltranza contro la dittatura del governo Draghi e l’introduzione del Green pass che è incostituzionale: il lavoro è un diritto e non ce lo possono togliere". Erano decine ieri mattina i lavoratori della Cnh che hanno scioperato dinanzi all’azienda per protestare contro l’obbligo del certificato verde. I lavoratori hanno sottolineato più volte di non voler essere etichettati come No vax ma di essere solo contro il Green pass e, soprattutto, contro un governo da cui non si sentono tutelati e ascoltati. "Non ci sentiamo rappresentati dai sindacati poiché non ci appoggiano. Continueremo ad oltranza a fare sciopero fino a che il governo non ci ascolta e almeno fino al 20 andremo avanti – sottolineano Silvio Badalamenti e Cosimo Nobile –. Questo Green pass non è costituzionale: le persone non possono pagare per venire a lavorare. Visto che il vaccino è facoltativo e non obbligatorio e il governo non si assume le sue responsabilità noi possiamo decidere di non farlo. Non si può obbligare le persone a fare ciò che non vogliono: non ci devono toccare il lavoro che è sacrosanto. Quello che chiediamo – hanno spiegato ieri mattina – è che il certificato verde venga abolito. È assurdo spendere duecento euro in tamponi considerando poi il fatto che stanno aumentando tutte le bollette". I lavoratori spiegano come su 800 dipendenti abbiano aderito allo sciopero in 120".

In ogni caso nel corso dello sciopero che si è tenuto ieri davanti alla Cnh, e che era stato annunciato nei giorni scorsi, non si sono registrati problemi a livello di viabilità o di ordine pubblico. L’iniziativa che ha preso vita alla Cnh ieri mattina si è svolta regolarmente, così come nell’arco di tutta la giornata di ieri nella nostra provincia non si sono registrati particolari problemi nel giorno dell’introduzione del Green pass obbligatorio anche sul posto di lavoro. Chi ha manifestato la propria contrarietà la fatto senza andare sopra le righe.