VINCENZO MALARA
Cronaca

Il gestore Criscuolo "Nuovi menù e musica live Il Caffè Concerto tornerà un punto di riferimento"

Il numero uno di Rrem dopo l’addio dei responsabili del locale: "Sono andati via senza preavviso lasciando il dehors in sospeso. Saremo comunque in grado di averlo pronto per il 1° luglio".

Il gestore Criscuolo  "Nuovi menù e musica live  Il Caffè Concerto tornerà  un punto di riferimento"

Il gestore Criscuolo "Nuovi menù e musica live Il Caffè Concerto tornerà un punto di riferimento"

di Vincenzo Malara

"Il Caffè Concerto gode e godrà di ottima salute con tanto di dehor estivo". Gustavo Criscuolo, amministratore unico della Rrem che ha in gestione il locale nel cuore del sito Unesco dal 2018, getta acqua sul fuoco dopo le polemiche degli ultimi giorni, scoppiate con l’abbandono improvviso dei responsabili Luca Gabrielli e Debora Valisi. "Per la Rrem, il Caffè Concerto è un semplice punto vendita come gli Autogrill che gestiscono, mentre per questa realtà c’è bisogno di più cuore e modenesità", il loro sfogo.

Criscuolo, era a conoscenza dell’addio?

"Certo. Quando mi hanno comunicato la decisione il confronto mi era parso costruttivo. Sono rimasto amareggiato dalle loro uscite pubbliche, tra l’altro se ne sono andati via senza preavviso lasciando in sospeso molte questioni, compreso l’allestimento del dehors".

Può spiegare meglio?

"Stavano gestendo loro i passaggi per l’allestimento esterno. Da un giorno all’altro io e i nuovi responsabili ci siamo trovati a prendere in mano la cosa, anche se fortunatamente pare sia tutto risolto".

Quindi il dehors sarà pronto a breve?

"In realtà era già programmato che il dehors sarebbe stato allestito verso luglio. In particolare, contiamo di averlo pronto per sabato 1° luglio quando andrà in scena il il concerto ’Una voce per la Romagna’ di cui parte dell’incasso andrà a favore degli alluvionati".

Il Caffè Concerto targato ‘Rrem’ continuerà senza ulteriori scossoni?

"Come scritto sui social, siamo fiduciosi che il nuovo staff dirigenziale renderà nuovamente il Caffè Concerto un punto di ritrovo per i modenesi, con menù rinnovati, spettacoli, musica dal vivo ed eventi culturali".

Una delle questioni contestate dagli ex responsabili, oltre alla scarsa modenesità del locale, erano le tipologie contrattuali dei dipendenti.

"Sulla scarsa modenesità voglio precisare che i responsabili sono modenesi doc e avevano ampia delega sulla gestione. Inoltre, è evidente la scarsa conoscenza del mondo Autogrill, che prevede standard contrattuali elevatissimi rispetto ad altre tipologie di accordi nella ristorazione. Detto ciò non serbo rancore e se volessero sarei disposto a riprendere la collaborazione con loro anche domani".

Si parla molto dei lavori di adeguamento mai realizzati. Tra poco, inoltre, si esprimerà il Tar, in particolare sull’assegnazione dei locali alla vostra società, contestata dai secondi in classifica.

"Anche in questo caso sono state scritte troppe inesattezze. Prima di tutto va chiarito che il ricorso al Tar dei secondi in classifica non è contro la Rrem, ma sull’assegnazione fatta dal Comune. Chiarisco, inoltre, che stiamo aspettando un pronunciamento nel merito da quasi cinque anni. Tornando al nostro progetto, posso garantire che abbiamo sempre seguito tutti gli iter previsti insieme al Comune, con cui c’è sempre stata e c’è grande collaborazione. Poco dopo la firma sulla concessione abbiamo presentato la documentazione per avviare il cantiere, ma è servito più di un anno prima di avere il via libera dalla Soprintendenza a inizio 2020. L’ok è arrivato in piena pandemia e questo ha rallentato tutto. A gennaio 2022 abbiamo cominciato i primi lavori preliminari, ma mancavano le certificazioni sugli impianti elettrici. Contestualmente, l’Amministrazione ha iniziato una revisione sull’efficientamento energetico di tutto il Palazzo Comunale e ciò ha ulteriormente allungato i tempi. Recentemente anche questa fase, non dipendente da noi, si è conclusa e abbiamo comunicato al Comune la nostra intenzione di avviare il cantiere il prossimo gennaio, quando sarà anche chiara, e ribadisco finalmente, la decisione del Tar".