Il miglior aceto balsamico Palio con sorpresa: vince il Gran Maestro Fini

Al vertice dal 2017 della Consorteria di Spilamberto, ha ottenuto oltre 322 punti. Sono stati 1764 i partecipanti con provette anomine, ieri premiazione in piazza.

Il miglior aceto balsamico  Palio con sorpresa:  vince il Gran Maestro Fini

Il miglior aceto balsamico Palio con sorpresa: vince il Gran Maestro Fini

Sorpresa al 57° Palio di San Giovanni: è del Gran Maestro Maurizio Fini il miglior Balsamico Tradizionale con ben 322,281 punti. Un vincitore d’eccezione: Fini dal 2017 è il Gran Maestro della Consorteria di Spilamberto e da decenni ogni anno partecipa alla competizione con il suo aceto (lo scorso anno si era posizionato terzo). La cerimonia di premiazione si è svolta ieri sera in piazza Rangoni a Spilamberto. Hanno ricevuto un riconoscimento anche gli altri 11 finalisti: al secondo posto si è classificato Moreno Zoboli di Nonantola con 318,728 punti, al terzo Emilio Belluzzi di Modena con i 316,283 punti per il prodotto della sua acetaia famigliare; seguono l’aceto di Sara Baldazzini di Vignola con 316,250 punti e Roberto e Stefania Antichi con 315,261 punti.

Il primo classificato ha ricevuto prestigiosi premi: il diploma ufficiale della Consorteria, un cucchiaino d’oro per l’assaggio e il ’torrione di Spilamberto’, che viene consegnato anche a tutti i finalisti: si tratta di un bassorilievo in bronzo che raffigura il torrione, appunto. Dopo alcuni giorni dalla premiazione, poi, arriva il riconoscimento più importante: il Gran Maestro si recherà a casa del vincitore per marchiare a fuoco le botti dell’acetaia con il logo della Consorteria. Quest’anno, dunque, Fini dovrà solo salire le scale che portano nel suo sottotetto.

Ecco la graduatoria ufficiale degli altri sette Aceti Balsamici Tradizionali finalisti: 6° Stefano Pivetti di San Prospero con 315,244 punti; 7° Deodato Vandelli di Castelnuovo Rangone con 314,539 punti; 8° Enzo Lei di Maranello con 313,561 punti; 9° Alessandro Bellei di Modena con 313,483 punti; 10° Villiam Zironi di Nonantola con 313,028 punti; 11° Ivan Braidi di Castelfranco Emilia con 312,811 punti; 12° Gianmarco Muratori di Soliera con 312,622 punti.

I numeri di questa edizione del Palio sono particolarmente alti: 1.764 i partecipanti, oltre 130 in più dello scorso anno.

Sono state 17mila sono le provette – rigorosamente anonime – in cui sono stati suddivisi i campioni delle acetaie partecipanti e sono state consegnate dalla Consorteria a 280 tra Maestri Assaggiatori, Assaggiatori, Allievi Assaggiatori: ciascuno di loro ha potuto accedere a un sistema di valutazione online.

Il palco del 57° Palio è anche l’occasione per presentare ufficialmente il circuito delle 22 acetaie comunali della provincia di Modena, che vengono raccolte nella pubblicazione ’Aceto in Comune’, un libretto che è corredato da un vero e proprio ’passaporto balsamico’ per attestare con un timbro l’avanzamento del percorso di visite.