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1 mag 2022

"Il Polo Conad non prevede riqualificazioni, causerà solo un aumento del traffico"

Il comitato Villaggio Europa fermo sulle proprie posizioni: "Il quartiere non è più quello degli anni ’60, l’inquinamento ambientale va ridotto"

"La nostra non è una posizione aprioristica, ma scaturita da una seria e dettagliata analisi della situazione presente e futura". Il comitato ‘Villaggio Europa’ replica a stretto giro alle considerazioni a favore dell’ampliamento del Polo Logistico Conad, pubblicate ieri dal Carlino. E lo fa ribadendo le criticità legate all’intervento sostenute negli ultimi mesi. Il gruppo di residenti non crede, per esempio, che sia confrontabile l’attuale ‘stato di salute’ della Sacca con gli anni ‘60, quando il quartiere iniziò a crescere anche grazie alle imprese: "L’industria in quegli anni ha senz’altro svolto un ruolo importantissimo per le persone e la crescita delle famiglie. Le industrie e i depositi erano anche di dimensioni ridotte. Ma adesso la situazione è molto diversa. Adesso siamo consapevoli dell’importanza di diminuire l’inquinamento ambientale e la riduzione del traffico è un modo per contenerlo". E ancora, per il comitato "che ci sia troppo traffico su gomma lo dimostra anche la chiusura dell’autostrada di martedì pomeriggio a causa di incidente tra due camion. Pertanto – prosegue - sarebbe auspicabile una staffetta generazionale in cui tutti si supportino. Difficile ma non impossibile. E i dati del progetto parlano chiaro: 720 mezzi pesanti (quasi tutti tir) in movimento quotidianamente su tutta la tangenziale e uno sviluppo in verticale che sovrasterà completamente il quartiere. Quello che serve, neanche con tanto coraggio, è un cambio di destinazione d’uso. Il progetto Conad – sottolineano i residenti contrari - non prevede una riqualificazione, ma una saturazione del lotto disponibile". vi.ma.

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