GALÈINA tornerà presto a casa, per l’esattezza l’8 giugno, nella ‘sua’ piazzetta in centro storico tra via Selmi e via Bernardoni. O meglio, sarà la sua sagoma a rincasare. Quella che nel 2017, per tanti vignolesi che l’hanno conosciuto, era diventata una sorta di monumento alla sua memoria. Che un anno fa venne rubata – forse per un atto vandalico fine a stesso –, danneggiata e abbandonata in un parco a Savignano, dove fu ritrovata il giorno successivo...

GALÈINA tornerà presto a casa, per l’esattezza l’8 giugno, nella ‘sua’ piazzetta in centro storico tra via Selmi e via Bernardoni. O meglio, sarà la sua sagoma a rincasare. Quella che nel 2017, per tanti vignolesi che l’hanno conosciuto, era diventata una sorta di monumento alla sua memoria. Che un anno fa venne rubata – forse per un atto vandalico fine a stesso –, danneggiata e abbandonata in un parco a Savignano, dove fu ritrovata il giorno successivo con segni evidenti di quanto era accaduto.

L’OPERA D’ARTE, un pannello a grandezza naturale disegnato e creato dal fumettista Roberto Baldazzini, tra due settimane esatte verrà dunque riposizionata di fianco alla panchina preferita da Giovanni Migliori, il clochard colto scomparso 9 anni fa e noto come Galèina (aveva un tic che ricordava il movimento tipico del collo delle galline, ndr) al quale era affezionata l’intera città. Anche stavolta ad organizzare tutto ci ha pensato il comitato spontaneo che fin dall’inizio ha ideato il progetto, finanziandolo attraverso il coinvolgimento della cittadinanza. E forse quello che tornerà in piazzetta sarà un Giovanni ancora più fedele all’originale, perché gli amici hanno preferito riparare la prima sagoma – la spesa è stata anticipata dal comitato e verrà recuperata con una cena solidale – piuttosto che farne realizzare una nuova copia, nonostante i costi fossero molto simili.

«CI ABBIAMO pensato a lungo – ammettono dal comitato – e abbiamo capito che le ammaccature e le piccole ‘ferite’ causate dal furto avrebbero senz’altro simboleggiato meglio la vita di Giovanni, che tante volte è caduto e s’è rialzato con una cicatrice in più. In quegli acciacchi ci sono i suoi alti e bassi, e far fare una sagoma nuova di zecca avrebbe significato dimenticare chi era davvero Giovanni».

Non è casuale nemmeno la data scelta per la reinstallazione del monumento a Galèina: l’8 giugno a Vignola e Savignano ci sarà il Festival del Fumetto ‘Betty B’. E per l’occasione verrà distribuito un fumetto realizzato dalla disegnatrice Lisa Salsi, allieva di Baldazzini, che in 8 tavole ha immaginato la vicenda del furto. Tra le altre cose, la sagoma di Migliori ora fa parte del patrimonio del Comune di Vignola, grazie a una donazione del comitato. Adesso Giovanni è di tutti, anche ufficialmente.

Valerio Gagliardelli