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21 apr 2022

Il ricordo del partigiano Nino Garau unisce Spilamberto e Cagliari

Sabato sarà sancito il gemellaggio tra le due città reso possibile dalla figura della Resistenza

Saranno molto speciali i festeggiamenti di quest’anno in occasione dell’anniversario della Liberazione. Sabato alle 10, infatti, sarà sancito ufficialmente il gemellaggio tra il Comune di Spilamberto e il Comune di Cagliari, capoluogo della Sardegna.

Contestualmente, la Sala del Torrione (già sede della Casa del Fascio), dove si tengono normalmente i consigli comunali, sarà intitolata a Nino Garau, partigiano di origine sarda che combatté nella lotta di Liberazione proprio a San Vito di Spilamberto, tra l’8 settembre 1943 e il 25 aprile 1945. Proprio questo ’fil rouge’ lega da anni, e da sabato lo farà ancora di più, i due comuni di Cagliari e di Spilamberto, che diventeranno appunto gemellati. Non mancherà, per l’occasione, una visita a Spilamberto di una delegazione del consiglio comunale del capoluogo sardo e di associazioni di quel territorio, che saranno ovviamente accolte dalle autorità locali. Antonio Garau è nato a Cagliari il 12 dicembre 1923 ed è morto nella stessa città il 12 luglio 2020. Nel giorno del funerale, il sindaco di Spilamberto, Umberto Costantini, si è recato a Cagliari per partecipare alle esequie, in segno di riconoscenza per la sua opera. Proprio Garau, infatti, è stato un comandante partigiano antifascista (decorato con la medaglia di bronzo al valore militare nel 1969) che combatté nella pianura modenese tra l’8 settembre 1943 e il 25 aprile 1945. Dopo l’8 settembre, raggiunse la frazione di San Vito dove trovò alloggio da un cugino della madre. Qui si unì agli ambienti antifascisti e con altri militanti del territorio costituì la brigata partigiana ’Aldo Casalgrandi’, con il nome di battaglia ’Geppe’. In seguito diventò comandate della Brigata e guidò diverse azioni nel territorio di Vignola, Marano sul Panaro, Savignano sul Panaro, Castelvetro, Castelnuovo Rangone e Spilamberto. Dopo la battaglia finale contro i tedeschi in ritirata e con il sostegno della popolazione, la brigata partigiana ’Casalgrandi’ guidata proprio da Garau liberò Spilamberto prima dell’arrivo delle forze alleate, la notte tra il 22 e il 23 aprile del 1945.

"Grazie a questo gemellaggio – ha commentato il sindaco Umberto Costantini – vorremmo sviluppare contatti anche tra studenti spilambertesi e sardi, analogamente a quanto fece a suo tempo Garau, quando la Storia bussò alla porta. Lui, peraltro, fu un vero e proprio esempio virtuoso, poiché avrebbe potuto esimersi dalla lotta partigiana, invece si lasciò immergere nella Storia".

Marco Pederzoli

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