VALENTINA REGGIANI
Cronaca

Il saluto del questore: "Cittadini nostri alleati, grazie a chi denuncia fidandosi della polizia"

Burdese ha espresso riconoscenza ai modenesi, alle istituzioni e agli agenti: "Tutti insieme abbiamo lavorato per la legalità con obiettivi significativi".

Il saluto del questore: "Cittadini nostri alleati, grazie a chi denuncia fidandosi della polizia"

Il saluto del questore: "Cittadini nostri alleati, grazie a chi denuncia fidandosi della polizia"

"Modena mi ha accolta da subito con grande generosità. Per la sicurezza di questa città ho lavorato tanto senza risparmiarmi, perchè merita tutte le nostre attenzioni. Vorrei ringraziare i cittadini, il sindaco che ha sempre agito con estrema celerità e attenzione, il prefetto e tutte le forze dell’ordine ma anche il mio personale, su cui si può fare assoluto affidamento e i professionisti della stampa".

E’ arrivato il momento dei saluti per il questore di Modena Silvia Burdese, promossa dirigente generale di Pubblica Sicurezza. Burdese nei prossimi giorni raggiungerà la capitale e al suo posto, ai vertici della questura arriverà invece da Roma un’altra donna, Donatella Dosi, originaria di Reggio Emilia. Quello di ieri mattina è stato un saluto ‘malinconico’ per il questore Burdese, al fianco del capo di Gabinetto Michele Morra: ha sottolineato come questa città le abbia dato tanto ma, allo stesso modo, Burdese ha quotidianamente lavorato per garantire alla città la massima sicurezza.

Ieri il questore ha accolto la stampa nella stessa sala dove ogni mattina fa il ‘punto’ di ciò che è accaduto in città e di ciò su cui occorre lavorare. "Ringrazio prima di tutto la cittadinanza – ha detto – qui c’è una bella cultura della legalità. Il cittadino che scrive al questore, che compila un esposto, che segnala un crimine: sono questi i cittadini che aiutano a creare sicurezza e li ringrazio perchè si sono fidati di noi. Grazie ai genitori di vittime – ha continuato – che insegnano ai figli a denunciare e li accompagnano da noi, per far si che gli autori vengano individuati, interrompendo il loop delle recidive: abbiamo fatto sicurezza insieme. Grazie alla stampa, che ricopre un ruolo importantissimo nell’affrontare le notizie e che è sensibile alle trasformazioni culturali".

Burdese ha quindi sottolineato come la collaborazione di tutti nasca nel momento in cui si condividono determinati fenomeni nella loro complessità. "Grazie al capo della polizia per questo riconoscimento importante – ha affermato in merito alla promozione – un riconoscimento che va alla polizia di Stato della provincia di Modena: lo sforzo dei nostri ragazzi è stato straordinario, non si sono mai posti la domanda delle risorse ma abbiamo guardato ai bisogni del territorio, lavorando oltre misura e oltre ogni legittima aspettativa. Questa squadra della sicurezza di cui parla il prefetto è fondamentale: il comitato è il fulcro di tutte le strategie e non ci siamo mai sottratti in una logica di dialogo. Grazie al prefetto – ha ribadito il questore – che ci ha permesso di condividere un’unità di intenti che ha fatto la differenza, consentendoci di garantire obiettivi significativi". Il questore Burdese si è soffermato a parlare anche di ordine pubblico, il fulcro della sicurezza.

"Abbiamo attraversato episodi complicati, eventi e manifestazioni di respiro nazionale – ha sottolineato, riferendosi ad esempio al recente corteo dei ravers – abbiamo schierato la forza pubblica in grandi numeri ma non l’abbiamo mai usata, grazie a capacità di mediazione, all’eccellente pianificazione del servizio i rischi sono stati mitigati. Grazie a chi crede in noi, perchè la sicurezza è un obiettivo che ci dobbiamo porre tutti.

La prevenzione è una priorità: evitare la commissione dei reati e dare sicurezza con un presidio del territorio continuativo è assolutamente importante".