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29 lug 2022

"Imprese in campo per realizzare un maxi polo per l’idrogeno verde"

Nasce H2Move, un progetto che ha come obiettivo la creazione di un centro sui gas compressi

29 lug 2022

C’è un cuore tutto modenese dietro H2 Move, un progetto di produzione, stoccaggio e distribuzione di idrogeno verde. È quello di un distretto di eccellenza a livello europeo per ciò che riguarda le tecnologie relative ai gas compressi, dal Gpl al metano, passando per il Gnl, un distretto che geograficamente va dal bolognese al parmense. "Imprese – commenta Marco Malagoli, portavoce della rete d’imprese coordinate dal consorzio Cedem che sta realizzando questo progetto – che oggi vantano professionalità ed esperienze tali da farne una realtà a livello nazionale, se non europeo". L’idea è in fondo semplice: quella di realizzare un processo di produzione, stoccaggio e distribuzione di idrogeno verde (realizzato, cioè, da fonti rinnovabili), e contemporaneamente un centro di competenze e formazione. Una sorta di economia circolare dell’idrogeno. "Nel nostro caso, l’idrogeno in questione verrebbe prodotto da impianti alimentati da energie rinnovabili (centrali idroelettriche, campi fotovoltaici, biomasse), dando la precedenza alle prime, in particolare da quelle già presenti nel bacino del Panaro, anche a testimoniare la valenza territoriale del progetto. A questo punto l’idrogeno verde verrebbe in parte dirottato presso il centro prove di Ozzano nell’Emilia, dove le aziende della rete avranno la possibilità di testare i vari componenti dell’impianto, in totale autonomia e sicurezza, così da continuare a implementare le tecnologie sugli impianti da realizzare. Parte dell’idrogeno, verrà dirottato a Spilamberto, dove sarà allestito un impianto stradale per la distribuzione di H2 sia per i veicoli leggeri che per quelli pesanti". Accanto alla fase produttiva ce ne sarà una riservata alla formazione: "Così come in numerosi settori, anche nell’Oil & Gas si registra una carenza di manutentori e tecnici specializzati – sottolinea Malagoli – Ecco perché abbiamo pensato alla realizzazione di un centro formativo, utilizzando il centro prove di Ozzano, con la collaborazione di un ente come Ecipar per l’attivazione di ...

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