In difesa di Piantedosi: "Ringraziate il ministro che manda a Modena cento agenti in più"

Barcaiuolo (FdI): "Sono più importanti di una questura in fascia A". Giacobazzi (FI): "Perché la sinistra dice no ai Cpr regionali?". Lega Modena: "Proponiamo l’assessorato alla sicurezza".

In difesa di Piantedosi: "Ringraziate il ministro che   manda a Modena cento agenti in più"

In difesa di Piantedosi: "Ringraziate il ministro che manda a Modena cento agenti in più"

Il centrodestra non ci sta. Le parole del ministro Piantedosi, in visita venerdì a Modena, hanno suscitato le reazione del sindaco Muzzarelli e della sinistra: per loro, non elevare subito in fascia A la questura di Modena è un pessimo segnale per chi cerca maggior sicurezza per la città. Ma il blocco formato da Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega, si schiera dalla parte del governo.

"Muzzarelli dovrebbe baciare il suolo dove cammina Piantedosi – dice il parlamentare di FdI Michele Barcaiuolo – perché si appresta a mandare a Modena cento agenti, cosa che i governi di sinistra non hanno mai fatto. E credo che per la sicurezza della città, cento agenti in arrivo contino di più di una fascia A della questura, che comporta solamente uno stipendio più alto per il questore e per i due funzionari più alti in grado. E comunque – aggiunge Barcaiuolo – arriverà anche la fascia A, Modena è in cima alla lista. Ci vuole solo un po’ di pazienza".

Sulla stessa linea il consigliere di Forza Italia Piergiulio Giacobazzi, critico nei confronti del sindaco, che si è proclamato padre di 250 minori stranieri non accompagnati arrivati in città: "Il sindaco ritenta il gioco dello scaribarile, ma si sconfessa e trasforma le sua dichiarazioni in un boomerang. Se il problema è quello della grande quantità di immigrati irregolari sbarcati e che una volta sul territorio delinquono, allora dica perché lui e il suo partito a livello nazionale e il Presidente Bonaccini hanno detto no all’apertura di un CPR regionale. E’ evidente che la volontà di attaccare il governo si è scontrata con la realtà dei fatti. Stessa cosa sugli organici. Il sindaco ha sbottato anche di fronte al discorso realista e all’impegno del ministro Piantedosi nel continuare a potenziare gli organici delle forze di Polizia sul territorio provinciale con particolare riferimento all’attività di strada, arrivando addirittura ad affermare che al Novi Sad dovrebbe andarci l’esercito visto che le forze dell’ordine non lo fanno. Una frase che, riteniamo, debba avere una spiegazione da parte sua perché così rappresenta una critica verso le forze di polizia stesse".

Molto critici anche gli esponenti della Lega: "Quanto è emerso ieri nel corso della discussione tra sindaco e ministro dell’interno a Baggiovara, non può che lasciarci esterrefatti – dice il capogruppo di Lega Modena, Giovanni Bertoldi – Non possiamo, infatti, essere che dalla parte di Piantedosi soprattutto perché crediamo sia fondamentalmente meglio avere più agenti che la Questura di Modena in fascia A. Da ormai molto tempo la Lega dà, come tutti sanno, l’assoluta priorità agli aspetti pratici nella lotta alla criminalità stabilendo oltretutto una fitta interlocuzione con il sottosegretario agli interni Molteni. 100 agenti in più sono per noi un ottimo risultato: ciò che piuttosto manca è un’efficace politica locale sulla sicurezza, tema che oggi sconta numerosissimi errori. Per questo abbiamo inoltrato un ordine del giorno con varie proposte, oggetto del prossimo consiglio comunale". "Troppo spesso l’amministrazione ha negato l’esistenza di un problema di ordine pubblico – dice il consigliere Prampolini – Lega Modena propone di istituire uno specifico Assessorato alla Sicurezza che in coordinamento con le e forze di polizia sia in grado di svolgere un efficace e rapido intervento sul territorio e una fattiva collaborazione con i servizi sociali".

Roberto Grimaldi