In piazza la protesta degli avvocati

Avvocati penalisti a Modena sensibilizzano sulla tragedia dei suicidi in carcere e sulle condizioni dei detenuti in Italia. Chiedono riforme strutturali e alternative alla detenzione.

In piazza  la protesta degli avvocati

In piazza la protesta degli avvocati

Per accendere i riflettori sul dramma dei suicidi in carcere e sulle condizioni in cui versano i detenuti in Italia ieri mattina gli avvocati penalisti modenesi sono scesi in Piazza Mazzini per una maratona oratoria volta a sensibilizzare la cittadinanza. Secondo gli avvocati manca un programma di serie riforme strutturali e di ripensamento dell’intera esecuzione penale e anche per questo motivo l’Unione delle Camere Penali ha indetto un’astensione degli avvocati dalle udienze e da ogni attività giudiziaria per i prossimi 10, 11 e 12 luglio su tutto il territorio nazionale. "Crediamo sia arrivato il momento di ragionare seriamente di misure alternative al carcere" dice il presidente Roberto Ricco, Presidente della Camera Penale di Modena Carl’Alberto Perroux. "I detenuti non devono morire in carcere, non si può morire di carcere e la pena è una cosa diversa" afferma l’avvocato Luca Brezigar.