Modena, 8 febbraio 2019 - L'incendio di un altro autobus di Seta, dopo la serie di incidenti simili avvenuti nella primavera dello scorso anno (video), riaccende la polemica politica sulla gestione dell’azienda per il trasporto pubblico Seta. Intorno alle 13, infatti in viale Amendola un autobus interurbano che stava raggiungendo il capolinea per prendere servizio sulla linea 8, e che in quel momento non aveva fortunatamente passeggeri a bordo, come ha specificato la stessa azienda, ha preso improvvisamente fuoco, restando in mezzo alla strada, avvolto dalle fiamme, mentre le auto transitavano nelle vicinanze. Sul posto si sono immediatamente precipitati i vigili del fuoco, che sono riusciti a domare un rogo di dimensioni tali da distruggere completamente il mezzo.

«L’autista, accortosi che dal vano motore stava uscendo del fumo, ha arrestato la marcia ed ha – spiega Seta – provato a spegnere le fiamme con l’estintore di bordo, purtroppo senza esito. Il conducente ha quindi allertato la sala operativa di Seta che ha immediatamente richiesto l’intervento dei vigili del fuoco i quali, giunti sul posto in pochi minuti, hanno definitivamente domato l’incendio. L’autobus, un Solaris modello Urbino (matricola aziendale 265, immatricolato a dicembre 2007, categoria Euro 5), è andato pressochè completamente distrutto. Dal momento dell’immatricolazione il mezzo era sempre stato regolarmente sottoposto al programma di manutenzione ordinaria prevista per questo modello, ivi comprese le obbligatorie revisioni annuali. Seta effettuerà le opportune indagini interne e le verifiche tecniche necessarie ad individuare le cause dell’incendio».

L’episodio è finito subito all’attenzione della politica, dove il dito è puntato sul fatto che lo stesso problema palesatosi su più mezzi durante la presidenza di Vanni Bulgarelli sembra riproporsi ora che la guida è passata nelle mani di Andrea Cattabriga. «Pensavamo che le spaventose immagini di bus Seta incendiati in città, perché non sufficientemente controllati o perché vetusti, fossero definitivamente archiviate insieme alla gestione Vanni Bulgarelli. Purtroppo non è così», commenta il capogruppo di Forza Italia in Regione e in Comune di Andrea Galli. «L’amministrazione comunale, che tanto decanta l’uso del mezzo pubblico per abbattere l’inquinamento, non può permettersi il ripetersi di episodi che ovviamente scoraggiano i modenesi dall’utilizzare i mezzi Seta. Ne va della reputazione dell’intera città».

Per Luca Rossi, responsabile Trasporto della Lega Nord, «l’autobus in fiamme su viale Amendola è il simbolo più evidente del processo di decadimento che affligge questa città. Purtroppo non è il primo, il bacino modenese di Seta vanta un mini-record di vetture andate a fuoco durante il servizio. Ora, a prescindere dalla causa tecnica scatenante l’incendio, è necessario ribadire che – conclude il leghista – un’azienda economicamente e/o finanziariamente sana, non è necessariamente sinonimo di efficienza e produttività».