Laila El Harim, morta sul lavoro a 40 anni
Laila El Harim, morta sul lavoro a 40 anni

Modena, 3 agosto 2021 - La sua grande passione erano i viaggi, ma anche il cibo italiano che si dilettava a preparare. Adorava la sua bambina di 4 anni e il compagno, dieci anni di storia d'amore. Laila El Harim, 40enne originaria del Marocco, è morta questa mattina nell'azienda Bombonette di Camposanto, in provincia di Modena, che opera nel campo della cartotecnica e, in particolare, di packaging per pasticceria

Incastrata in un grosso macchinario, una fustellatrice, quando i soccorsi sono arrivati per lei non c'era più nulla da fare. Laila, residente nella Bassa, viveva in Italia da 20 anni. Era arrivata con la sua famiglia e qui è rimasta a vivere anche la sorella. Dieci anni fa aveva conosciuto il compagno, sul posto di lavoro. E da solo due mesi era dipendente della Bombonette, Laila era entusiasta del nuovo incarico: aveva più responsabilità e ne andava fiera.

Ora spetta agli inquirenti far luce sulla tragedia: la Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e il macchinario in cui la 40enne è rimasta incastrata è stato sottoposto a sequestro. In corso gli accertamenti dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro, procedono i carabinieri. 

Quella di Laila è l'ennesima morte sul lavoro che coinvolge una giovane madre e che ricorda la straziante fine di un'altra giovane lavoratrice, Luana D'Orazio, inghiottita da un orditoio a maggio a Prato.

Aggiornamento: c'è un indagato