Un incidente a Mirandola
Un incidente a Mirandola

Mirandola (Modena), 9 gennnaio 2019 - Strade trasformate in piste di pattinaggio e nebbia fitta, ieri hanno mandato in tilt il traffico nella Bassa dove si sono registrati incidenti e fuoriuscite. Il sinistro che ha coinvolto il maggior numero di veicoli, ben 9, è avvenuto in via Verzola, tra San Possidonio e Mirandola. Intorno alle 7.30, un furgone è finito fuori strada a causa del ghiaccio, seguito, tra fuoriuscite e tamponamenti, da 7 auto e un altro furgone che hanno bloccato la strada rimasta chiusa per diverse ore per recuperare i mezzi. Sul posto la Municipale di Concordia.

A San Possidonio, veicoli fuori strada in via Magonza e Per Cavezzo, dove c’è stata la fuori uscita più ‘rocambolesca’. Una signora 50enne, ha perso il controllo della sua auto inerpicandosi sull’argine del Secchia per poi cappottare sulla strada. La donna è rimasta ferita ed è stata condotta in ambulanza all’ospedale di Mirandola. La Municipale di San Possidonio è dovuta intervenire anche su due fuoriuscite che hanno coinvolto autocarri. In un caso, vista la mole del mezzo, è stato necessario far intervenire un carro attrezzi specifico. Infine, due vetture sono finite fuori strada in via Dosso a Cavezzo. Dopo il recupero dei mezzi, si è provveduto a salare la strada.

Il ghiaccio non ha risparmiato nemmeno i pedoni. Diverse le persone che si sono rivolte al Pronto Soccorso di Mirandola che ha registrato, già dalle prime ore del mattino, un incremento negli accessi rispetto alla media giornaliera. «Dalle 6 alle 13.30 – spiega l’Ausl in una nota - sono stati 19 i casi di traumi riconducibili all’ondata di gelo, di cui 4 fratture a polsi o caviglie a seguito di cadute e due relativi a incidenti stradali. Per far fronte alle domande è stato raddoppiato il turno medico del pronto soccorso».

E mentre sui social infuria la polemica per la mancata salatura delle strade, comprese alcune principali come la tangenziale di Mirandola, il capogruppo di Forza Italia, Antonio Platis, annuncia che presenterà un’interrogazione per sapere quanti kg di sale sono stati sparsi sulle strade comunali. «Visti i risultati – ironizza - temo che la risposta sia pochi etti...».

a. g.