Influenza, a Modena "i vaccini sono disponibili" (Foto Germogli)
Influenza, a Modena "i vaccini sono disponibili" (Foto Germogli)

Modena, 8 novembre 2018 - Ottantaduemila motivi per proteggersi dal virus. Potremmo ribattezzarla così la nuova campagna di vaccinazione antinfluenzale, dove ‘82mila’ sta al numero di persone colpite l’anno passato in tutta la provincia - ben 12.500 in più rispetto a dodici mesi prima - con 19 situazioni gravi e 5 decessi. E per la nuova ondata di epidemia, la stima per tutta l’Emilia Romagna è di un aumento di casi nell’ordine del 22%. Insomma, il quadro non è dei più rassicuranti e così l’Azienda Usl di Modena, insieme a Ordine dei medici, Federazione dei Medici di Medicina Generale (Fimmg) e Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp), annuncia il via alle vaccinazioni gratuite rivolte ai soggetti più fragili, con 126mila dosi già disponibili.

Durante l’ultima campagna le persone che hanno deciso di ‘armarsi’ contro il virus sono state 116.384, di cui 87.400 tra gli over 64enne, con una copertura del 54,9%, superiore alla media regionale (53,1%). Di questo e di quanto sia importante vaccinarsi, in particolare, per anziani, bambini e pazienti con patologie croniche, donne in gravidanza e operatori sanitari, si è parlato ieri in una conferenza stampa ad hoc. Presenti il direttore generale dell’Ausl Massimo Annicchiarico; la direttrice sanitaria Bianca Caruso; il segretario provinciale della Fimmg Dante Cintori; il presidente dell’ordine dei Medici chirurghi e Odontoiatrici di Modena Mauro Zennaro; il pediatra di libera scelta e referente per l’Emilia-Romagna della Fimp Roberto Cionini; il segretario organizzativo Fimmg di Modena Nunzio Borelli; e Giovanni Casaletti del Dipartimento Sanità Pubblica dell’Ausl. Figure centrali della campagna antinfluenzale - è stato spiegato - sono come sempre i medici di medicina generale e i pediatri che si occupano di effettuare il 97% dei vaccini.

Esenzioni

Numerose sono le categorie che oltre agli over 65 hanno diritto alla somministrazione di una dose gratuita: l’attenzione si rivolge infatti anche alle persone portatrici di patologie croniche, a chi è affetto da deficit immunitari e da diabete, alle donne nel secondo e terzo trimestre di gravidanza, ai familiari e contatti di individui ad alto rischio di complicanze e agli addetti a rilevanti servizi pubblici, tra i quali la sanità. Gli stessi presenti alla conferenza stampa hanno ‘inaugurato’ la campagna facendosi vaccinare loro stessi.

«Ancora oggi – spiega Cintori – si registrano in Italia migliaia di morti dovute a complicanze cardiopolmonari post-influenzali. E’ormai chiaro che per soggetti con più di 64 anni e pazienti, compresi i bambini, con patologie croniche la protezione è fortemente indicata. Fortunatamente da due anni a questa parte le percentuali di chi si vaccina stanno tornando a crescere. Noi medici di famiglia abbiamo un ruolo cruciale in tutto questo e siamo tenuti a dare tutte le informazioni corrette per promuovere la campagna antinfluenzale». Il presidente dell’ordine dei Medici chirurgi e Odontoiatri Mauyro Zennaro ricorda come il vaccino «sia un presidio medico fondamentale per proteggere i pazienti e chi entra in contatto con loro. Non dobbiamo avere paura della loro sicurezza e bisogna sanare la frattura che ancora esiste tra la scienza e alcune credenze».