"Investì due sorelle, ha un vizio di mente"

Secondo il perito il 33enne al volante non era capace di intendere e volere.

Mentre camminavano nell’area dell’autogrill, furono travolte da un’auto a forte velocità. Ieri il conducente, accusato di tentato omicidio, è stato dichiarato dal perito incapace di intendere e volere al momento del fatto. Si tratta del 33enne moldavo che, lo scorso marzo, era stato arrestato dalla polizia stradale e dalla squadra mobile con l’accusa di tentato omicidio. L’uomo, secondo le indagini, la domenica del 26 febbraio era alla guida dell’auto che investì le due sorelle alla stazione di servizio di Campogalliano, sull’autostrada A22. Le due giovani avevano riportato prognosi per 60 e 10 giorni. Un video e le immagini delle telecamere mostravano l’auto mentre accelerava apposta. Ieri, nell’udienza davanti al Gip la misura cautelare è stata revocata e il giudice ha disposto nei confronti del 33enne la misura di sicurezza in Ospedale, dove si trova ancora ricoverato. L’imputato va verso il proscioglimento per incapacità di intendere e volere appunto.