Mauro Morandi, il 'custode' dell'isola di Budelli
Mauro Morandi, il 'custode' dell'isola di Budelli


La Maddalena (sassari), 26 aprile 2021- Anche se vive da eremita da trent’anni, i social li conosce e li sa usare. Così, l’annuncio lo ha dato agli amici virtuali dalla sua pagina personale di Facebook: "È una ventina d’anni che lotto contro chi mi vuole mandare via, anche se sostenuto, psicologicamente e non solo, da Budelli e da tutti voi che mi sostenete. Ora però mi sono veramente rotto e me ne andrò, sperando che in futuro Budelli sia salvaguardata come io ho fatto da ben 32 anni. Ciao ragazze e ragazzi. Vedrete ancora le mie foto da un altro posto, tanto la Sardegna è tutta bella".
Così, qui finisce la meravigliosa storia di Mauro Morandi, 82 anni, originario di Modena, dove faceva l’insegnante di educazione fisica. Nel 1989 capitò all’arcipelago della Maddalena, nell’isola di Budelli, un paradiso terrestre. Unico abitante era il custode, che gli disse che entro un paio di giorni se ne sarebbe andato. Mauro prese il suo posto, da allora non l’ha più lasciato, diventando il guardiano eremita dell’isola. Una presenza utile, ma considerata ogni anno sempre più al limite della legalità. A ogni tentativo di sfratto da parte dell’ente Parco della Maddalena, Morandi si era sempre salvato, ricorrendo anche a petizioni ed appelli internazionali. Una vera e propria avventura che però ora sembra essere arrivata al capolinea.
Mauro, questa volta fa sul serio...
"Sì, mi sono stancato. A fine settimana andrà nel centro abitato della Maddalena e firmerò il contratto d’affitto per l’appartamentino dove andrò a stare. E qui a Budelli inizieranno i lavori di ristrutturazione della casetta dove ho abitato per più di trent’anni".
Non c’è più margine per un rientro?
"Una volta conclusi i lavori di rifacimento della casa potrebbero richiamarmi, ma non credo proprio che lo faranno".
Ha provato a cercare un accordo con l’ente parco?
"Sì, mi sono offerto di continuare a fare il custode, con regolare assunzione. Mi hanno risposto che c’è una legge che vieta di assumere personale di età superiore agli 81 anni... Ma io non lo farei per i soldi, ho dichiarato che avrei svolto il mio lavoro gratuitamente. Non c’è stato nulla da fare".
Quale era il suo compito?
"Segnalavo gli intrusi che entravano in zone vietate, incontravo i turisti e spiegavo loro quali erano le ricchezze naturali di questa isola. Evidentemente è un tipo di lavoro che non interessa più".
Dove andrà ad abitare?
"Nella periferia del paese, in centro con tutta quella gente non mi sentirei a mio agio. Ovviamente ho trovato casa di fronte al mare. Quella era una condizione imprescindibile".
Come passerà le sue giornate?
"Per prima cosa andrò a farmi vaccinare. Il ritorno in una città vera e propria, me lo impone. Mi aspetto di fare più movimento rispetto a prima, sicuramente tante passeggiate sulla spiaggia. A Budelli era difficile farle, i sentieri sono interrotti, c’è pochissimo spazio".
Ha perso la voglia di lottare?
"Sì, probabilmente anche per una questione di età. Ho 82 anni e soffro di diabete. Lo scorso inverno è stato particolarmente freddo, con tantissimo vento freddo di tramontana. Ho un amico che mi porta le provviste in barca, è riuscito a venire solo cinque volte in tutta la stagione perché il mare era quasi sempre in burrasca. Ultimamente ho dei problemi con il frigo, le batterie non funzionano. Alla mia età sono disagi grossi".
In che modo le piacerebbe mettere a frutto la sua esperienza?
"Sarebbe bello fare conferenze, incontrare gente, spiegare loro come si vive da solo su un’isola per oltre trent’anni. Mi piacerebbe far capire il valore della bellezza della natura. Non mi sembra che queste cose interessino però. Ma nel caso in cui qualcuno mi cercasse, sarei contento di parlare della mia esperienza".