Anche in questo week-end in Appennino sono arrivati tanti turisti, ma complice il tempo incerto erano in numero molto inferiore rispetto a domenica scorsa. Vale soprattutto per le mete ambientali in quota, dove ieri mattina il termometro era sotto le medie stagionali e nei giorni scorsi era caduta neve. Gli operatori turistici della zona del crinale attendono impazienti il prossimo fine settimana quando potranno giungere anche i turisti toscani. Hanno comunque riaperto da sabato scorso i rifugi Giovo e Vittoria sulle sponde del lago Santo (gestiti rispettivamente dalle...

Anche in questo week-end in Appennino sono arrivati tanti turisti, ma complice il tempo incerto erano in numero molto inferiore rispetto a domenica scorsa. Vale soprattutto per le mete ambientali in quota, dove ieri mattina il termometro era sotto le medie stagionali e nei giorni scorsi era caduta neve. Gli operatori turistici della zona del crinale attendono impazienti il prossimo fine settimana quando potranno giungere anche i turisti toscani. Hanno comunque riaperto da sabato scorso i rifugi Giovo e Vittoria sulle sponde del lago Santo (gestiti rispettivamente dalle famiglie Brugioni e Bernardi) e il ristorante Cacciatore lungo il sentiero dal posteggio al lago (famiglia Bettini). "Col tempo incerto di questo weekend – ci dice Massimo Bernardi del Vittoria – gli escursionisti non hanno potuto godere appieno delle bellezze ambientali che sono accentuate in questo periodo di tarda primavera. Siamo comunque moderatamente soddisfatti dell’afflusso, certo non paragonabile a quello di domenica scorsa quando, purtroppo, eravamo tutti chiusi perché c’era ancora da finire di installare gli adeguamenti delle strutture alle misure di sicurezza. Ma per ora va bene lo stesso. Grazie a chi ci ha incoraggiato nei periodi di chiusura e che adesso ricomincia pian piano a tornare da noi".

Oggi e domani, festa del 2 giugno, tempo ancora variabile in Appennino, con alcuni emiliani proprietari di seconde case che comunque resteranno per tutto il ‘ponte’. Tutti concordano comunque nell’aspettarsi un aumento di presenze dal prossimo week-end, quando saranno riaperti i confini regionali: la zona del lago Santo e soprattutto quelle di Fiumalbo e Frassinoro attendono infatti i turisti toscani da sempre fondamentali per l’economia turistica di queste zone. Moltissime ‘seconde case’, soprattutto a Fiumalbo e in parte a Pievepelago e Fanano, sono di proprietari toscani che hanno già manifestato l’intenzione di venire presto in Appennino. Ieri era affollato il centro storico di Fiumalbo, dove è tonato il mercato settimanale. Tanti turisti emiliani anche a Sestola, Fanano, Montese. Molti i moto-escursionsti, e guardando le loro targhe ci si è accorti anche di qualche sconfinamento dalla vicina toscana nonostante vi fossero ancora controlli delle forze dell’ordine sulle strade appenniniche. Impegnata nei controlli anche la polizia municipale del Frignano, che avvisa che proseguono i disagi nell’attraversamento di Pavullo col senso unico alternato regolato da impianto semaforico in zona Carrai. Tale provvedimento, emanato con ordinanza dell’Ansas, sarà valido fino al 15 giugno: "Occorre moderare la velocità e prestate la massima prudenza per la probabile formazione di code, soprattutto negli orari di punta, e seguire le indicazioni della segnaletica e degli operatori sul posto". Poi si spera migliori l’accesso da Modena all’Appennino lungo la principale Statale 12.

g. p.