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12 mag 2022

"La nostra scuola compie 130 anni, il suo futuro? All’aria aperta"

Sono passati pochi giorni dai festeggiamento dei 130 anni della nostra scuola e ci piacerebbe che essa ne potesse vivere almeno altrettanti.

Nei prossimi anni l’istituto sicuramente cambierà, e speriamo in positivo. Proviamo a dare alcuni suggerimenti, per una scuola sempre più a misura delle nuove generazioni.

In quest’ultimo periodo la didattica si è evoluta, adesso possiamo usufruire di tablet, lavagne digitali, computer e di nuove piattaforme, per riuscire a comunicare anche a distanza con i nostri professori.

La scuola degli anni a venire noi la immaginiamo più moderna.

Le lezioni oltre a essere svolte in classe ci piacerebbe ascoltarle in mezzo alla natura, sfruttando al meglio tutti gli spazi che mette a disposizione la nostra grande scuola.

Attualmente con gli anni di Covid le uscite sono limitate, ma sperando che questo virus finisca al più presto, sarebbe bello usufruire dei monumenti e reperti storici che ci offre il nostro territorio, anche perché la nostra scuola ha la fortuna di trovarsi in una posizione favorevole alla visita del centro storico, ricco di vari monumenti presenti nella piazza che possono aiutarci ad arricchire le nostre conoscenze.

Ovviamente per noi studenti è più interessante osservare una struttura con i nostri occhi rispetto che vederla in fotografia. Per noi è molto più funzionale vedere dei monumenti, perché possiamo utilizzarli come tracce, per i nostri compiti abituali.

La scuola del futuro, poi, ce la immaginiamo più internazionale.

In questi giorni abbiamo alcuni studenti universitari americani, che sono venuti a conoscere da vicino il nostro sistema di istruzione. Da qualche mese ospitiamo anche alcuni studenti in fuga dall’Ucraina, circa 40. La scuola, fatta di tante lingue diverse, è bella, è come il mondo, può insegnarci a costruire la pace. Anche per questo vorremmo che la scuola del futuro, tecnologica, naturale, ci permettesse di vivere delle esperienze anche all’estero. Ma sempre insieme.

A cura di: Elisa Bosini, Manuela Calestrini, Valentina Messina, Aurora Ghizzoni.

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