La truppa dei modenesi in marcia verso Parigi

Alle Olimpiadi i tecnici Velasco e Barbolini con la nazionale femminile. Guidetti guiderà la Serbia. Intanto Rinaldi viene convocato per la Vnl .

La truppa dei modenesi in marcia verso Parigi

La truppa dei modenesi in marcia verso Parigi

Da ieri è ufficiale anche per la femminile: certo, era una sorta di formalità visto il ranking altissimo delle due Nazionali di pallavolo azzurre, ma tra essere vicini a un traguardo e superarlo c’è sempre quel momento di piccolo patema che nessuna delle due selezioni ha mai di fatto avuto. Italia maschile e Italia femminile giocheranno allora per le medaglie ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, e con esse una folta truppa di pallavolisti e tecnici modenesi d’origine o di adozione. Partendo proprio dal femminile, beh, Julio Velasco è un modenese d’adozione e di fatto, con la cittadinanza consegnatagli ormai anni e anni fa grazie ai suoi trascorsi alla Panini e al ruolo che ha avuto nella diffusione e nel consolidamento della pallavolo in città. Accanto a lui il vice è un modenese doc, Massimo Barbolini, che sulla panchina dell’Italia ha già fatto la storia. Nello staff della Nazionale maschile nessun modenese, Oscar Berti si occupa della preparazione della Nazionale B, ma ci sono Anzani, Sanguinetti e Rinaldi (quest’ultimo convocato ieri per la Vnl) in lizza per un posto tra i convocati, col primo quasi sicuro del posto, i due del vivaio modenese molto meno, almeno a oggi. E poi? Se parliamo ancora di indoor, nel femminile ci sarà Giovanni Guidetti, head coach di una Serbia che si era già qualificata nei tornei disputatisi a settembre, mentre tra i giocatori della prossima Valsa Group sta lottando come un leone Luciano De Cecco per rientrare mediante il ranking e ci saranno le vecchie conoscenze modenesi Bruno (capitano del Brasile), Giani e Ngapeth (ct e schiacciatore della Francia). Da ultimo il beach con Samuele Cottafava nel maschile e Valentina Gottardi nel femminile già qualificati il torneo che si svolgerà sotto la Tour Eiffel. Per la prima volta dopo tantissimo tempo non ci sarà Roberto Reggiani, che per anni è stato direttore tecnico del Qatar di beach volley (portandolo al bronzo a Tokyo) ma che adesso è concentrato soprattutto sulla scuola e sui risultati di Mutina Beach.

Alessandro Trebbi