La Valsa si illude, poi viene fuori Perugia. Ma ora i gialloblù hanno certezze in più

Vinto il primo set, la squadra di Petrella non si è mai arresa, ma ha subito le individualità avversarie. Sapozhkov out per infortunio

La Valsa si illude, poi viene fuori Perugia. Ma ora i gialloblù hanno certezze in più

La Valsa si illude, poi viene fuori Perugia. Ma ora i gialloblù hanno certezze in più

Un primo set per illudersi, un secondo set per tornare alla realtà e poi un’ora di battaglia che a discapito dei parziali si sono decisi su pochi punti, su una seconda linea di Perugia che ha retto meglio di quella di Modena, su un paio di errori di Bruno e qualche rigiocata semplice non trasformata, sui muri di Ben Tara e Solé e sulla coperta corta di una Valsa Group che senza Federici e Stankovic (e Pinali) in partenza si è ritrovata a dover fare a meno di Sapozhkov a match in corso per una contrattura alla schiena.

Un passo avanti nel gioco e nell’atteggiamento rispetto a Monza: un gradino di fiducia in più in vista del match contro Padova, tra due giorni, ma anche la preoccupazione di non sapere quali saranno gli effettivi a disposizione per una parttia che sarà affrontata con la volontà di muovere la classifica. Bruno e compagni hanno tenuto testa alla corazzata di Lorenzetti per circa due ore, approfittando di un primo set zeppo di incertezze umbre (anche la Sir aveva la sua assenza pesante, Leon) e rialzandosi nel terzo dopo la scoppola patita per l’1-1 parziale. E se Rinaldi ha giocato un match d’alta scuola in tutti i fondamentali, più incostanti sono stati Juantorena e Sapozhkov, mentre Gollini ha patito alcune amnesie soprattutto in difesa e i centrali, Brehme e Sanguinetti, si sono alternati nei fondamentali: il primo con un ottimo impatto tra muro e battuta, il secondo devastante in mezzo alla rete, molto meno nell’andare a chiudere gli spazi ai rivali.

Le individualità della Sir, unite a un’impostazione tattica variata con sapienza da Lorenzetti, hanno sempre tenuto dietro gli avversari nei due set decisivi. Niente punti, quindi, ma la partita ha mostrato come i lampi di gioco modenesi possano mettere in difficoltà chiunque.

Pronti via e Modena allunga 6-11 con Sapaozhkov e gli errori di Perugia. Brehme ferma Solé per il +6, Rinaldi e Sanguinetti costruiscono il 7-16. Sono un ace di Brehme e l’ennesimo pallonetto vincente di Rinaldi a chiudere 14-25. Nel secondo Semeniuk bombarda dal servizio per l’immediato 6-0, poi Perugia dilaga fino al 16-7 e al 25-18 annichilendo la ricezione gialloblù. Il primo break del terzo è di Perugia (8-6), Modena pareggia, ma due muri su Sapozhkov e Juantorena valgono il +3 alla Sir. Due errori consecutivi di Semeniuk e la rigiocata di Davyskiba subentrato a Sapozhkov valgono il 17-15. Perugia risale, Modena torna a -2, non sfrutta la free ball del -1 e alla fine capitola 25-20. Nel quarto Petrella riparte dalla formazione con tre schiacciatori, la Sir va 7-3, Modena ricuce con Juantorena e Davyskiba (11-10), poi è di nuovo sul servizio di Semeniuk che la Sir fugge (20-14) per chiudere con l’ace di Plotnytskyi sul 25-18.

Alessandro Trebbi