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16 apr 2022

"Laghetti del parco in stato di abbandono"

Formigine, la protesta dei frequentatori di Villa Gandini: "Acqua putrida e tartarughe carnivore che aggrediscono gli anatroccoli"

Sponde dei laghetti da risistemare e acqua stagnante: da qui la protesta a Villa Gandini
Sponde dei laghetti da risistemare e acqua stagnante: da qui la protesta a Villa Gandini
Sponde dei laghetti da risistemare e acqua stagnante: da qui la protesta a Villa Gandini

Sponde malandate, acqua stagnante, anatroccoli e pesci che vengono divorati dalle tartarughe che non dovrebbero essere lì. Si moltiplicano le segnalazioni che riguardano i tre laghetti di Villa Gandini. "Un primo problema – sottolinea P. F., cittadino che frequenta spesso il parco – riguarda il laghetto dietro la biblioteca dove il filtro non funziona e i pesci rossi non avendo ossigenazione stanno morendo".

La convivenza tra le tartarughe carnivore e gli altri cuccioli inoltre è impossibile: "I cuccioli delle papere e i pesci sono costantemente minacciati dalle tartarughe alloctone che tra l’altro mangiano anche le tartarughe autoctone". In questo senso, "i centri di ‘detenzione’, si chiamano così, per questo tipo di animali ci sono, ma il Comune non si muove". In particolare, la Regione ha individuato due strutture autorizzate per la detenzione di tartarughe palustri americane della specie esotica invasiva Trachemys scripta. Si tratta del Centro di recupero tartarughe acquatiche alloctone Pianura Cesenate e del Centro in località Tramuschio di Mirandola. "Le strutture – si legge sul sito della Regione - sono attrezzate per garantire l’impossibilità alla fuga e alla riproduzione degli animali e allo stesso tempo il loro mantenimento nel rispetto delle regole per il benessere animale". Per quanto riguarda il lago davanti alla biblioteca invece, prosegue P.F., "la situazione di degrado va avanti da almeno 20 anni. Non è mai curato e l’acqua ristagna, tanto che circolano topi". Infine, il terzo lago, in fondo alla villa dopo il campo di basket, "un tempo era molto curato e si facevano anche gare di pesca. Ora è in stato di abbandono da almeno 10 anni. Le sponde sono rovinate e la siepe e il verde sono in condizioni indecenti".

Interpellata, l’assessore all’Ambiente Giulia Bosi esorta i cittadini a fare le segnalazioni al Comune e conferma che "la pompa dell’acqua per quanto riguarda il laghetto delle ninfee era andata in blocco, ma ora il livello dell’acqua è stato ripristinato". In generale poi, "abbiamo incaricato un gruppo di tecnici che metterà a punto un progetto esecutivo nell’ambito della candidatura di Villa Gandini al finanziamento Pnrr per il recupero dei giardini storici". Così come sarà siglato un accordo con l’Università di Bologna per una consulenza sulla manutenzione delle specie vegetali e animali nell’area. Per quanto riguarda le tartarughe, "abbiamo più volte comunicato ai cittadini di non abbandonare questo tipo di animali e anche i pesci rossi nel laghetto: sono stati comunque già presi accordi con l’oasi di Mirandola per il trasferimento delle tartarughe".

Gianpaolo Annese

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