Quotidiano Nazionale logo
19 mar 2022

L’Ausl: "Servono mediatori culturali per i profughi"

L’Azienda Usl di Modena, in collaborazione con l’Associazione ‘Porta Aperta’, ha avviato un percorso per individuare cittadini ucraini disponibili a svolgere attività di accoglienza e mediazione volontaria presso i Punti di assistenza sanitaria attivati in ognuno dei sette distretti della provincia, a integrazione dei servizi già attivati. La ricerca ha lo scopo di garantire la presenza continuativa di un mediatore volontario, che risulterà in prospettiva sempre più utile alla luce di un aumento considerevole dei profughi privi di contatti diretti sul territorio (parenti e amici).

L’Ausl di Modena, per gestire in maniera corretta e sicura le disponibilità dei volontari, ha definito un percorso con ‘Porta Aperta’ che organizza direttamente i colloqui con i cittadini ucraini disponibili e li inserisce nella propria squadra con una specifica copertura assicurativa.

Gli interessati al colloquio possono contattare l’associazione al numero 3421866850 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14) o scrivendo alla mail elena.tanzi@portaapertamodena.it, sarà poi la stessa ‘Porta Aperta’ a contattare i vari distretti sanitari per comunicare le disponibilità dei mediatori volontari da inserire. A Modena risultano arrivate 1697 persone di cui 45 ospiti nella rete Cas. Intanto continua per il secondo fine settimana la raccolta farmaci da inviare in Ucraina nei circoli del Pd della città. Sarà possibile portare il materiale oggi al gazebo del Pd presente all’angolo fra viale Gramsci e via Canaletto dalle 10 alle 12. Tutti i circoli sono invece aperti per la raccolta domani, sempre dalle 10 alle 12. I circoli sono Buon Pastore in via C.A Dalla Chiesa 30, San Faustino in via Luosi 158, San Lazzaro Modena Est in via Montegrappa 19A, Madonnina in via Don Pasquino Fiorenzi 155 e circolo Sacca, Crocetta, Albareto in viale Gramsci 24. Verranno accettati solo farmaci con scadenza oltre i 12 mesi. Ai donatori si chiede di scrivere la tipologia del farmaco sulla scatola in maniera leggibile e di consegnarli già suddivisi in base ad essa.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?