"Scelta senza senso che danneggia i negozianti che provano a ripartire". E’ infuriato Piergiulio Giacobazzi di Forza Italia che punta il dito contro la decisione di aprire i cantieri nel cuore della città proprio alla fine del lockdown e in una situazione economica a dir poco disperata. "Modena non è diversa dalle altre città italiane – dice Giacobazzi – il Coronavirus ha colpito duramente ed il bilancio di vittime è pesante. Nei primi mesi ci siamo, giustamente, concentrati sull’emergenza sanitaria, ma ora è chiaro a tutti come sia necessario dedicarsi all’emergenza economica, altrettanto preoccupante". "I commercianti modenesi hanno...

"Scelta senza senso che danneggia i negozianti che provano a ripartire". E’ infuriato Piergiulio Giacobazzi di Forza Italia che punta il dito contro la decisione di aprire i cantieri nel cuore della città proprio alla fine del lockdown e in una situazione economica a dir poco disperata.

"Modena non è diversa dalle altre città italiane – dice Giacobazzi – il Coronavirus ha colpito duramente ed il bilancio di vittime è pesante. Nei primi mesi ci siamo, giustamente, concentrati sull’emergenza sanitaria, ma ora è chiaro a tutti come sia necessario dedicarsi all’emergenza economica, altrettanto preoccupante".

"I commercianti modenesi hanno dovuto chiudere per oltre 60 giorni le loro attività, con un bilancio drammatico – continua l’azzurro – ma per l’Amministrazione, che dovrebbe aiutare chi lavora duro per provare a recuperare il tempo (ed il denaro) perso, non pare essere così.

Oltre a non sgravare seriamente la tassazione, il 22 giugno in corso Canalchiaro, sono partiti i lavori su strada e marciapiedi, pochi giorni dopo in via Canalino: il traffico anche e soprattutto pedonale si è ridotto drasticamente e i primi, deboli, segnali di ripresa post lockdown sono stati subito cancellati. I lavori in centro storico sono necessari, ma cosa sarebbe cambiato se i cantieri fossero partiti a metà agosto?"

In via Canalino poi il vero "capolavoro". "Nessuna comunicazione e cantieri partiti a sorpresa, dopo che il 20 giugno l’Amministrazione rassicurava via social che ’la programmazione c’è, dovrebbero partire ai primi di agosto’. Affermazione vaga e tristemente non vera. Per di più in una recente intervista televisiva l’assessore Bosi dichiarava: ‘Noi speriamo di risolvere tutto entro il Festival della Filosofia.’ Tale affermazione non pare certo rassicurante, ed in ogni caso significa che per i saldi che partiranno il 1° agosto (vera boccata di ossigeno per i negozianti anche in tempi normali) le ruspe saranno ancora protagoniste.

Abbiamo già visto questa amministrazione maldestramente muoversi nell’emergenza sanitaria, speriamo che non ci dia conferma delle sue qualità anche in ambito economico".

I cantieri in centro che creano maggiore disagio sono quello di via Canalchiaro e di via Canalino appunto.

In corso Canalchiaro i lavori dureranno fino al 3 agosto, comportando per l’intero periodo la sospensione della circolazione nel tratto interessato dai lavori.

Oltre a quella in corso Canalchiaro, è partita la manutenzione stradale anche in via Campobasso, dove è prevista la riasfaltatura, e in via Guarini, dove l’intervento tra via della Pace e via Venturi prevede anche il rifacimento dei marciapiedi.

Gli interventi del piano di manutenzione, del valore complessivo di 550 mila euro, saranno effettuati nell’arco di diversi mesi dall’impresa Biolchini Costruzioni srl di Sestola, che si è aggiudicata l’appalto. I lavori come obiettivo la riqualificazione di alcuni tratti di strade e il risanamento di una serie di vie per garantirne la sicurezza e la conformità con il Codice della strada. Riguardano strade marciapiedi e ciclabili, con fresature, nuovi manti di usura, messe in quota e all’occorrenza nuovi pozzetti, caditoie e tubazioni di scolo con la contemporanea eliminazione delle barriere architettoniche presenti.