STANNO procedendo i lavori al nuovo blocco operatorio dell’ospedale di Pavullo e al pronto soccorso temporaneo propedeutico all’avvio della costruzione del nuovo PS. E’ previsto che a breve riprenderà l’attività chirurgica all’ospedale di Pavullo. Personale della direzione sanitaria e del Servizio tecnico dell’Azienda Usl di Modena ha effettuato un sopralluogo nella nuova sala operatoria, la prima a essere...

STANNO procedendo i lavori al nuovo blocco operatorio dell’ospedale di Pavullo e al pronto soccorso temporaneo propedeutico all’avvio della costruzione del nuovo PS. E’ previsto che a breve riprenderà l’attività chirurgica all’ospedale di Pavullo. Personale della direzione sanitaria e del Servizio tecnico dell’Azienda Usl di Modena ha effettuato un sopralluogo nella nuova sala operatoria, la prima a essere ultimata. Parallelamente proseguono i lavori di ristrutturazione nel resto dell’area dedicata al comparto operatorio, dove avrà sede anche la seconda sala operatoria. La ristrutturazione di questo blocco, finanziata per 1 milione e 800mila euro (1.400.000 dalla Regione Emilia-Romagna e 400.000 da fondi Ausl), permette di proseguire nel progetto di potenziamento delle attività operatorie effettuate a Pavullo (in regime ordinario, ambulatoriale e di DaySurgery) e assicurare la degenza e osservazione di un’ampia casistica di interventi (oculistici, ortopedici, chirurgici, otorinolaringoiatrici, ecc). La superficie complessivamente interessata ai lavori è di 748 metri quadrati. Proseguono anche i lavori al pronto soccorso temporaneo propedeutico all’avvio della costruzione del nuovo PS. Gli interventi di realizzazione del Pronto soccorso temporaneo e quelli del nuovo Pronto soccorso si innestano nell’ambito di una più ampia riorganizzazione del servizio di emergenza-urgenza dell’ospedale di Pavullo. L’investimento complessivo, del valore di 2 milioni e 800mila euro (più 400mila euro aggiuntivi per arredi e attrezzature), comprende la creazione di un nuovo PS con nuovi percorsi, nuovi spazi e l’adeguamento alle normative su sicurezza e impianti, con l’obiettivo di migliorarne l’accesso e la presa in carico-gestione degli utenti, e promuovere, nelle nuove aree di cura, percorsi clinico-assistenziali innovativi, conformi alle indicazioni regionali. Si prevede che entro fine giugno le attività saranno trasferite al PS provvisorio e, contemporaneamente, inizieranno i lavori di ristrutturazione e ampliamento (raddoppio della superficie disponibile) dell’attuale PS.

w.b.