DUE CASE FUNERARIE pronte a competere nell’organizzazione di funerali per le famiglie carpigiane e della Bassa. Lunedì inaugurerà in via Nuova Ponente la funeral home di Gianni Gibellini e, a distanza di pochi mesi, l’agenzia Salvioli aprirà la propria casa funeraria in via Papa Giovanni XXIII. Salvioli, presente a Carpi da trent’anni (ha sedi anche a Modena, Bastiglia e Soliera) da tempo progettava la realizzazione di una funeral home e stava cercando la location giusta. La notizia che in città sarebbe arrivando un colosso come...

DUE CASE FUNERARIE pronte a competere nell’organizzazione di funerali per le famiglie carpigiane e della Bassa.

Lunedì inaugurerà in via Nuova Ponente la funeral home di Gianni Gibellini e, a distanza di pochi mesi, l’agenzia Salvioli aprirà la propria casa funeraria in via Papa Giovanni XXIII.

Salvioli, presente a Carpi da trent’anni (ha sedi anche a Modena, Bastiglia e Soliera) da tempo progettava la realizzazione di una funeral home e stava cercando la location giusta.

La notizia che in città sarebbe arrivando un colosso come Gianni Gibellini ha presumibilmente ‘accelerato’ il progetto: Salvioli non sta a guardare mentre uno dei maggiori concorrenti parte alla conquista del suo storico feudo.

E così la prossima primavera aprirà la Salvioli Oberdan Funeral Home, dedicata al giovane, fratello del titolare, che morì nell’alluvione del Secchia a gennaio 2014.

Massimiliano Salvioli ha acquistato uno stabile in via Papa Giovanni XXIII, affacciato sulla tangenziale Losi, ex sede di un rivenditore di lampadari e ha commissionato al progettista Marc’Aurelio Santi e al designer Paolo Bergonzini il compito di trasformarlo in una funeral home. Tempo 6 mesi di lavori e la struttura aprirà i battenti.

«Lo stabile si sviluppa su 2mila metri quadrati su due piani e con un’area verde – spiega il titolare dell’agenzia – al piano terra ci saranno un’area di accoglienza, una reception per l’assistenza degli ospiti, una spaziosa e moderna sala del commiato, una sala mostra riservata per i cofani funebri e una caffetteria aperta al pubblico e accessibile anche dall’esterno».

Da una scalinata si accederà al piano superiore dove si troveranno dieci sale di ricevimento, dove si potranno vegliare i propri cari.

«Sarà la casa funeraria più capiente di tutta l’Emilia-Romagna – spiega Salvioli – si tratta di una realizzazione ambiziosa ed onerosa che affronto in prima persona senza soci e consorzi: mi sembrava doveroso nei confronti della comunità carpigiana che in questi trent’anni di attività mi ha sempre dato grande fiducia».

La struttura di Salvioli, così come prevede la normativa, sarà a disposizione di tutte le altre agenzie di pompe funebri, dell’ospedale Ramazzini e di qualsiasi ente che abbia bisogno di una spazio adeguato. Lo stesso servizio che offrirà la funeral home di Gibellini, su cui è inevitabile una domanda.

«Se temo la concorrenza di Gibellini? Tutt’altro – risponde sicuro di sè Salvioli – sono la più importante agenzia di Carpi, l’arrivo di Gibellini è solo uno stimolo in più e non mi spaventa. Rispetto l’avversario, siamo entrambi sul mercato».

E nei progetti futuri di Salvioli c’è anche una piccola sala a Bastiglia, il paese dove viveva il fratello.