STEFANO FOGLIANI
Cronaca

"Le nostre ceramiche al Villaggio Olimpico"

L’azienda leader Panariagroup ha fornito il materiale per la stazione di Saint-Denis-Pleyel. "Siamo molto orgogliosi"

"Le nostre ceramiche al Villaggio Olimpico"

"Le nostre ceramiche al Villaggio Olimpico"

Fiorano, 9 luglio 2024 – "Siamo orgogliosi di contribuire alla trasformazione di una delle più importanti capitali europee e di partecipare, nelle vesti di protagonisti, all’apertura dell’ingresso principale al Villaggio Olimpico". Con queste parole Emilio Mussini, presidente di Panariagroup, gruppo leader nel settore ceramico italiano e mondiale grazie a circa 2mila dipendenti, oltre 10mila clienti professionali, e otto stabilimenti produttivi tra Italia, Germania, Stati Uniti e Portogallo, commenta l’inaugurazione della stazione di Saint-Denis-Pleyel, porta di accesso principale al Villaggio Olimpico parigino. Un progetto architettonico avveniristico, pensato dall’archistar giapponese Kengo Kuma, che ha scelto i materiali di Lea Ceramiche, brand del Gruppo di Sassuolo. La stazione di Saint-Denis - Pleyel è il nuovo fiore all’occhiello di un quartiere che sta subendo una completa trasformazione e si prepara a diventare un polo centrale per il nord della regione parigina e un punto nevralgico del sistema di trasporto della capitale francese. Collocata a Saint-Denis, nelle immediate vicinanze di Saint-Ouen-sur-Seine e Île-Saint-Denis, unica stazione della rete a collegare 4 linee della metropolitana, la nuova stazione accoglierà 250mila passeggeri al giorno su una superficie totale di 34mila metri quadri distribuita su nove livelli, e rappresenta uno degli asset strategici del ‘Grand Paris Express’, attualmente il più grande piano infrastrutturale in Europa che prevede la realizzazione di oltre 200 chilometri di nuovi binari e 68 nuove stazioni interconnesse entro il 2030. Al progetto, Lea Ceramiche ha contribuito fornendo oltre 110mila metri quadrati di lastre ceramiche da utilizzarsi in 28 stazioni, tra cui la già citata Saint-Denis-Pleyel.

La committenza ha richiesto materiali estremamente resistenti, che garantissero anche ottime prestazioni tecniche: il sistema proposto da Panariagroup, ovvero l’insieme formato dal massetto, dall’adesivo, dalla piastrella di ceramica, dal giunto di cemento e dai giunti di dilatazione è stato quindi sottoposto a test approfonditi nell’ambito del processo ATEx (Appraisal Technique d’Expérimentation) che le suprefici di Lea Ceramiche, insieme ad altre aziende con le quali ha ‘fatto sistema’ tra cui Mapei, CS Group e Pedrazzini, ha superato aggiudicandosi la prestigiosa fornitura. "Questa posizione di leadership a livello internazionale – aggiunge Mussini – ci proietta con ottimismo verso il mercato globale, in particolare quello francese".