Le spese istituzionali Consiglio comunale, stanziati 40mila euro per l’attività dei gruppi

Confermati i fondi dell’ultimo biennio, ridotti del 20% rispetto al 2020. Calano le risorse destinate alle singole formazioni, oggi più numerose. La delibera è stata approvata all’unanimità dall’aula. .

Le spese istituzionali  Consiglio comunale,  stanziati 40mila euro  per l’attività dei gruppi
Le spese istituzionali Consiglio comunale, stanziati 40mila euro per l’attività dei gruppi

Anche per il 2023 i gruppi consiliari del consiglio comunale di Modena riceveranno complessivamente per il loro funzionamento un contributo di 40.800 euro, confermando la cifra degli ultimi due anni segnata da una riduzione del 20 per cento rispetto ai fondi assegnati nel 2020; una scelta compiuta nel 2021 con l’obiettivo di contribuire a ridurre le spese dell’ente nella fase più complessa della pandemia da Coronavirus. Si abbassa invece, da 2.267 euro a 1.854 euro, la quota fissa destinata ai singoli gruppi; la diminuzione, rispetto allo scorso anno, è conseguenza della variazione del numero delle formazioni consiliari, passate da nove a undici. Sono le disposizioni contenute nella delibera che assegna le risorse finanziarie per l’attività istituzionale dei gruppi consiliari. L’atto, approvato all’unanimità dal consiglio comunale, è stato illustrato dal presidente Fabio Poggi. La ripartizione dei fondi, esaminata dalla conferenza dei capigruppo e disciplinata dal regolamento del consiglio comunale, risponde all’obiettivo di sostenere esclusivamente le spese riconducibili alle attività dei gruppi, opportunamente rendicontate, secondo quanto riportato dalla ’Disciplina dell’utilizzo delle risorse finanziarie da parte dei gruppi consiliari e procedura di attribuzione dei fondi’. In particolare, sono indicate a titolo esemplificativo le spese per la promozione istituzionale del gruppo e per il suo funzionamento; quelle per attività di aggiornamento, studio e documentazione; quelle per la partecipazione a iniziative connesse al ruolo istituzionale del gruppo e quelle per la comunicazione. Per il 2023, dunque, la quota fissa assegnata a ognuno degli undici gruppi consiliari è pari a 1.854,55 euro (per un totale di 20.400 euro). La quota per ciascun consigliere, calcolata suddividendo per 32 la cifra restante di 20.400 euro, ammonta a 637,5 euro. Il gruppo del Pd avrà quindi a disposizione 11.417 euro (15 consiglieri); Lega Modena 4.404 euro (quattro consiglieri); Movimento 5 stelle e Sinistra per Modena 3.767 euro ciascuno (tre). Infine, i sette gruppi costituiti da un solo consigliere, ovvero Alternativa Popolare, Europa Verde-Verdi, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Gruppo Indipendente per Modena e Modena Sociale, potranno usufruire di 2.492 euro ciascuno.

La delibera prevede anche la possibilità, per i gruppi consiliari, di effettuare spese pluriennali per servizi che comportino l’assunzione di impegni di spesa entro la fine del 2023, che cominciano quindi quest’anno per proseguire nel 2024, purché l’importo previsto per l’anno prossimo non sia superiore al 30% delle risorse assegnate quest’anno a ciascun gruppo.