"Liberi e aggressivi per affrontare Perugia"

Coach Petrella: "Giocare fuori casa dovrebbe ridurre la pressione su di noi. Dopo il ko di Monza siamo subito ripartiti, la performance sarà prioritaria".

"Liberi e aggressivi per affrontare Perugia"

"Liberi e aggressivi per affrontare Perugia"

Concentratissimo sul proprio lavoro, coach Francesco Petrella è pronto alla sfida impossibile contro Perugia e il suo maestro di una carriera, quell’Angelo Lorenzetti che dopo lo scudetto con Trento è stato assoldato da Sirci per riportare in alto una Perugia delusa dalla passata stagione. Il tecnico gialloblù parla allora della sfida alla Sir, non prima di un’analisi dello 0-3 con Monza.

Petrella, una brutta sconfitta quella di domenica scorsa. Come avete reagito?

"Un match più equilibrato sarebbe stato un sintomo migliore, ma nel percorso di crescita di una squadra giovane ci stanno anche i 4 in pagella. Servono per capire che qualcosa si è sbagliato e ripartire".

E siete ripartiti?

"Sì. Nessuno ha declinato la responsabilità di aver ciccato la partita di domenica. Il lunedì è stato un po’ più pesante, ma dal primo allenamento erano già tutti concentrati sul prossimo impegno".

Che cosa vuol dire affrontare Perugia oggi?

"Il valore della squadra che andiamo ad affrontare non devo scoprirlo io, è una formazione che negli ultimi anni ha fatto cose importanti. Dalla nostra parte del campo prima di tutto ci sarà l’esigenza di avere attenzione al nostro livello di gioco e poi aggredire il risultato, ma sarà prioritaria la performance".

Ci sarà meno pressione del solito però?

"La pressione? È evidente che quando sei su campi importanti come quello di Perugia, in trasferta, la pressione è diversa rispetto a quando giochi in casa, magari da favorito. Questo può aiutare a essere più liberi e più aggressivi".

C’è un aspetto del gioco che avete curato di più in questi giorni?

"Non stiamo lavorando su un fondamentale o un aspetto del gioco in particolare, abbiamo iniziato da agosto a fare un lavoro mirato. Ovviamente la sfida tra battuta e ricezione è un tema sempre importante, tutte le squadre dedicano tanto tempo a questo durante gli allenamenti".

Lei da un parte, Lorenzetti dall’altra. Vi siete fatti l’in bocca al lupo?

"Non ci siamo sentiti, sarà sicuramente un match particolare da un punto di vista personale. Sarà bello tornare a incontrare Angelo e affrontare questa partita da avversari. Speriamo che per entrambe le squadre sia l’occasione di mettere in scena una sfida di livello".

INFORTUNIO Brutta tegola per coach Petrella proprio nell’allenamaento di ieri al PalaPanini: il libero Filippo Federici si è procurato una distorsione al ginocchio sinistro e verrà sotto posto in queste ore a tutti gli accertamenti del caso

Alessandro Trebbi