Licia Sighinolfi
Licia Sighinolfi

Modena, 19 giugno 2018 - Il cuore di Licia Sighinolfi, 15 anni appena, ha smesso di battere durante la notte, nel sonno. Forse la ragazzina non se n’è nemmeno accorta. E sulle cause ancora si sa poco e niente: solo che si è trattato di un malore improvviso, come confermano tutti gli elementi raccolti finora dagli inquirenti.

Un «decesso naturale», si dice in questi casi. Anche se l’aggettivo ‘naturale’, riferito alla scomparsa di una 15enne senza alcuna patologia conclamata, può apparire fin troppo piatto. Quasi offensivo di fronte alla tragedia che si è consumata ieri a Savignano.

Pare sia stata la mamma a trovare per prima il corpo senza vita dell’adolescente, intorno alle 8 di ieri: si era avvicinata al suo letto per svegliarla, come ogni mattina.

Poi le urla, il panico, la telefonata frenetica al 118. Tutto inutile, purtroppo.

Una volta sul posto gli operatori sanitari non hanno potuto fare nulla. Confermato il decesso della ragazzina, hanno lasciato tutto com’era per consentire ai carabinieri di effettuare i rilievi di rito, comunque inevitabili in eventi del genere – è la prassi – per poter fugare qualsiasi dubbio e magari fornire indicazioni utili a chi dovrà poi stabilire le cause della morte, ovvero il medico legale.

L’ambulanza – dopo aver stazionato per un’ora abbondante davanti al civico 43 di via Doccia, proprio di fianco al municipio di Savignano – è poi tornata indietro senza pazienti a bordo. Sono stati i necrofori di turno a recuperare il corpo di Licia, per poi trasportarlo a Modena, a Medicina legale, dove senz’altro verrà sottoposto ad un’autopsia chiarificatrice.

La terribile notizia si è sparsa subito in paese, dove la famiglia Sighinolfi è molto conosciuta ed apprezzata. Nel quartiere di Doccia, dove un po’ tutti hanno visto crescere Licia e sua sorella di 12 anni, poche ore dopo s’incontravano solo volti sconvolti, alcuni rigati dalle lacrime. Mentre dal sindaco Germano Caroli, che dalle finestre del municipio aveva assistito all’arrivo dei soccorsi e dei carabinieri, è giunta nel pomeriggio una nota di cordoglio.

«A fronte di una tragedia di tale portata – ha detto il primo cittadino – non vi sono parole che possano esprimere il dolore e lo sgomento della nostra comunità per il decesso di Licia Sighinolfi, una giovanissima ragazza che aveva dinanzi a sé una vita intera. Tutto il personale dell’amministrazione comunale si associa in un abbraccio ai famigliari con i quali forte è il legame per ragioni professionali e per l’impegno di questi nel volontariato. Una raccomandazione alla sorella minore di Licia: fatti forza, questa è una situazione dolorosa da affrontare, ma tu che sei vicesindaco del Consiglio comunale dei Ragazzi hai la forza necessaria e puoi confidare sull’appoggio dei tuoi amici di scuola, che ti hanno riconosciuta loro rappresentante, ed il mio personale».