L'incidente sulla A23 in cui è morta Liliana Suriano
L'incidente sulla A23 in cui è morta Liliana Suriano

Modena, 25 aprile 2019 - Il marito, ieri pomeriggio, ancora non sapeva di aver perso la moglie in quel drammatico schianto. L’uomo, che si trovava al volante, è stato avvisato in serata insieme alle due figlie della donna, una delle quali si trovava all’estero. Avrebbe dovuto essere un viaggio di piacere, un momento da trascorrere insieme dopo mesi di intenso lavoro. Invece si è conclusa in tragedia, ieri, la vacanza di due coniugi modenesi. A perdere la vita Liliana Suriano, 53 anni, di San Cesario, morta ieri mattina sulla A23, in un maxi tamponamento avvenuto all’altezza di Udine Sud – Palmanova.

L’auto su cui viaggiava la donna, condotta dal marito, sotto choc ma non in pericolo di vita ed ora ricoverato, è stata letteralmente schiacciata tra un tir e un camper. Impossibile evitare l’impatto, purtroppo. Così come, una volta estratte le vittime dalle lamiere, è risultato vano, per i sanitari intervenuti, cercare di salvare Liliana: troppo gravi le lesioni subite nello schianto. Il tamponamento a catena, che ha convolto appunto quattro mezzi, si è verificato intorno alle 11.30 sulla A23 Udine-Palmanova, intorno al nodo di interconnessione tra la A4 e la A23.

Secondo i primi accertamenti effettuati dalla sottosezione della polizia stradale di Palmanova, i mezzi sarebbero stati fermi in coda. A tamponarli violentemente l’ultimo tir che, appunto, non sarebbe riuscito a frenare in tempo. L’impatto è stato devastante: il camion è piombato sulla vettura condotta dal marito della vittima. L’auto, a sua volta, ha tamponato un camper che la precedeva rimasto schiacciato contro il quarto mezzo coinvolto: un altro tir. Ad avere la peggio i due mezzi più piccoli, ovvero la vettura dei coniugi modenesi e il camper, schiacciati a fisarmonica tra i due camion.

Quando i soccorsi sono giunti sul posto per la modenese Liliana Suriano, titolare di un’attività a Castelfranco, non c’era più nulla da fare. Come la 53enne anche la vita di una donna austriaca, seduta nel lato passeggero del camper, è stata cancellata nel devastante impatto. Gravissime pure le condizioni dell’autista mentre il marito di Liliana non sarebbe in pericolo di vita. I sanitari e le forze dell’ordine, però, hanno dovuto annunciare all’uomo la tragica morte della donna che ieri, prima di quella sosta in coda sull’A23, si trovava sorridente al suo fianco. Quindici i morti dall’inizio dell’anno sulle nostre strade: l’ultimo meno di una settimana fa a Carpi: un benzinaio investito mentre si recava al lavoro.