L’intelligenza artigiana è la chiave per guardare al prossimo futuro

La campagna di tesseramento 2024 di Lapam Confartigianato Imprese promuove l'intelligenza artigiana come antidoto alla standardizzazione, valorizzando il genio creativo umano e l'intelligenza artificiale per il Made in Italy.

L’intelligenza artigiana come antidoto alla standardizzazione: è questa l’idea alla base della campagna di tesseramento 2024 di Lapam Confartigianato Imprese. Un’idea che, prendendo spunto dall’ormai dirompente presenza dell’intelligenza artificiale nelle nostre vite, racconta il Dna delle piccole e medie imprese del territorio: "Intelligenza artigiana vuol dire creare, saper fare con competenze, creatività e inventiva - ha spiegato il Segretario generale Lapam Carlo Alberto Rossi -. Significa trasformare da materia grezza a quel Made in Italy che piace in tutto il mondo. Dobbiamo mantenere questa peculiarità e sfruttare al massimo la sapienza dei nostri genitori, saper lavorare con le mani, inventare cose che non esistevano. Creare non vuol dire produrre, si possono produrre cose in serie ma creare è un’altra cosa, è l’intelligenza artigiana. Che, unita all’intelligenza artificiale, potrebbe avere un valore inedito ed esclusivo per il Made in Italy". Non un rifiuto della modernità dunque, ma un 2024 all’insegna della valorizzazione del genio creativo tipico dell’intelligenza umana.

c. mas.